Il Comitato No People Mover aveva raccolto 3700 firme (ne servivano 2000) per un confronto sulla monorotaia. Il Comune respinge la richiesta perché “è arrivata tardi”.

L’Istruttoria sul People Mover, la monorotaia che dovrebbe collegare aeroporto e stazione, non si farà. A comunicarlo è stato il segretario generale di Palazzo D’Accursio, Luca Uguccioni, chiamato a decidere sulla domanda firmata da 3700 cittadini bolognesi e presentata dal Comitato No People Mover.
Le motivazioni del rifiuto stanno formalmente in una questione di tempo. Gli articoli 12 e 38 dello Statuto comunale, che disciplinano la materia, dicono che i cittadini possono partecipare a processi amministrativi e atti generali, mentre il People Mover sarebbe già un atto pianificatorio.
Tradotto: la richiesta di istruttoria è arrivata troppo tardi.

L’interpretazione del Comune non piace ovviamente al Comitato No People Mover, che in una nota definisce la decisione come “cavilli giuridici all’attacco della democrazia partecipata”.
Una risposta che però il Comitato si aspettava già e che non tiene conto che il progetto è già adesso diverso dall’inizio, dal momento che Palazzo d’Accursio è alla ricerca di altri soci privati per abbassare il rischio d’impresa di Atc e che si parla di prolungamento della concessione a Marconi Express.

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