Ogni venerdì su radiocitta’fujiko dopo le 19. Consigli di buona visione in collaborazione con le sale del Circuito cinema, per ogni sala vediamo quali film sono in programmazione. Come ogni settimana con il quizzone potrete vincere due biglietti per andare al cinema, nelle sale del Circuito cinema (Europa, Roma, Rialto, Odeon, Jolly).

INTERVISTA DELLA SETTIMANA:
Massimo Coppola, regista di “Hai paura del buio”. MULTISALA ODEON
Connotato proprio dalla voglia di non svolgere un percorso univoco, Massimo Coppola ha lavorato come attore, autore televisivo scrivendo e conducendo diversi programmi e ora è passato alla regia realizzando “Hai paura del buio”, il suo primo lungometraggio. É la storia di Eva che da Bucarest, sua città natale, sceglie di vendere tutto quello che possiede e di trasferirsi in Italia, cercando di ritrovare anche sua madre. Giunta a Melfi trova riparo nella macchina di Anna, una coetanea che capendo la situazione, decide di ospitarla a casa sua. Senza abbandonarsi al buonismo, la pellicola racconta una storia in cui il confronto umano, la comprensione e la condivisione dei problemi diventano più forti dei pregiudizi. Fa da sfondo a questa storia la voce di Ian Curtis frontman dei Joy Division.

NUOVE USCITEEUROPA CINEMA – Il primo incarico di Giorgia Cecere
Isabella Regonese è Nena una giovane insegnante che nel 1953 deve lasciare fidanzato e famiglia per il suo primo lavoro. Un incarico non facile perché segnato dall’ostilità e chiusura di un piccolo paese della Puglia. Nene cerca in tutti i modi di superare la prova. Esordio alla regia di Giorgia Cecere (già sceneggiatrice di Sangue vivo e Il miracolo

MULTISALA ODEON – Senza arte né parte di Giovanni Albanese
Perso il lavoro in fabbrica un gruppo di operai trova lavoro in un magazzino di opere d’arte contemporanea. Totalmente diguini di gusto artistico diventano truffatori spacciando per proprie creazioni e opere balorde, ma sono troppo cialtroni e disgraziati per passare come artisti d’avanguardia.

MULTISALA ODEON – Tatanka di Giuseppe Gagliardi
Tratto dall’articolo  “La bellezza e l’inferno” di Roberto Saviano è la storia di Michele detto Tatanka, un ragazzo di Marcianise (Napoli) che grazie alla boxe riesce ad emanciparsi liberandosi da un destino già segnato di uomo della camorra. Un percorso ostinato e tenace in cui dovrà scontrarsi con incontri cladestini, scommesse e malaffare. Una vicenda quasi documentaria ispirata da quella del campione olimpico Clemente Russo, che interpreta sé stesso.

RIALTO STUDIO – Come l’acqua per gli elefanti di Francis Lawrence
Il novantenne Jacob Jankowski ricorda quando da studente di veterinaria, cominciò a lavorare nella compagnia del circo Benzini Brothe. La principale attrazione dello spettacolo è l’elefantessa Rosie. Jacob s’innamora di Marlena, un’acrobata che si esibisce sui cavalli. Marlena però è sposata con August, proprietario del circo.

NELLE SALE
Grazie al rinnovato impegno della Regione Emilia Romagna ritorna da marzo 2011 nelle sale Fice l’iniziativa promozionale “Chi fa d’essai fa per tre”, che consente ai giovani fino a 30 anni di entrare al cinema al prezzo di 3 euro in un giorno alla settimana scelto dalla sala.

CINEMA JOLLY – Source code di Duncan Jones
Dopo il successo dell’opera prima Moon, il regista figlio di David Bowie propone un altra storia tra fantascienza e tecnologia, che molto delle atmosfere raccontate dallo scrittore Philipp Dick. Colter è un soldato che fa parte di un programma governativo sperimentale per le investigazioni su un attacco terroristico. Si trova quindi costretto a vivere e rivivere, attraverso la tecnologia, la tragedia di un treno fatto esplodere da una bomba fino a che non riesce ad individuare gli attentatori. Ad aiutarlo nel suo viaggio attraverso il tempo e lo spazio ci sarà un ufficiale di collegamento, mentre sul treno verrà supportato e s’innamorerà di una ragazza.

MULTISALA ODEON e ROMA D’ESSAI – Habemus Papam di Nanni Moretti
Ancora silenzio assoluto sull’ultimo film di Moretti, che sarà presentato a Cannes. Tutto si svolge nel segreto di un conclave, durante il quale a sopresa viene eletto Papa un umile e dimesso cardinale (Michael Piccoli), che ha una gran fifa del compito affidatogli. Non si sente all’altezza dell’infallibilità che secondo il dogma la sua carica di Vicario di Cristo dovrebbe assicurargli. I cardinali decidono di affidarsi ad un razionale e professionale psiconalista  interpretato da Moretti. Un film decisamente originale, in cui la solitudine del Papa segna anche la distanza tra Chiesa e mondo reale dei fedeli. Il regista ha definito “una commedia dolorosa”,  chi ha avuto il privilegio dell’anteprima  garantiscono grandi risate.

RIALTO STUDIO – L’altra verità di Ken Loach
Iraq, Baghdad durante l’ultima guerra. Route Irish (titolo originale del film) è il tratto stradale considerato più pericoloso del mondo: collega l’aeroporto della capitale con la Green Zone controllata dagli americani. Qui muore Frankie (John Bishop), contractor inglese la cui sorte viene raccontata attraverso le vicende del suo migliore amico e collega Fergus (Mark Womack), che indaga sulle circostanze sospette della morte. Sullo sfondo di una vicenda personale, animata da sentimenti quali amore/vendetta fiducia/lealtà, Loach focalizza un punto di vista politico: il senso di esportare la democrazia, i soldi facili delle compagnie private, i segreti militari, l’impunità di chi commette crimini di guerra.

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