Ogni venerdì su radiocitta’fujiko dopo le 19. Consigli di buona visione in collaborazione con le sale del Circuito cinema, per ogni sala vediamo quali film sono in programmazione. Come ogni settimana con il quizzone potrete vincere due biglietti per andare al cinema, nelle sale del Circuito cinema (Arlecchino, Europa, Roma, Rialto, Odeon, Jolly).

NUOVE USCITE

RIALTO STUDIO – Sorelle mai di Marco Bellocchio
Storia fortemente autobiografica sia nei luoghi, Bobbio nell’appennino piacentino, che nei personaggi scelti tra amici e parenti. Prodotto e girato in modo artigianale e indipendente. Sei episodi, girati in anni diversi dal 1999 al 2008, della vita di Elena, 5 anni, e sua madre Sara attrice sempre in giro.
Annalisa di Sabatino intervista Marco Bellocchio

CINEMA ARLECCHINO – Nessuno mi può giudicare di Massimiliano Bruno
Opera prima da regista per l’attore che ha interpretato Nando Martellone in Boris (buccio de culo), e ruolo da protagonista da commedia per Paola Cortellesi che recita con Raoul Bova, Caterina Guzzanti e Lucia Ocone. Alice 35enne romana che a causa della morte improvvisa del marito, rimane senza soldi e con una famiglia da mantenere. Con l’aiuto di un’amica scopre che un modo facile per guadagnare sono gli appuntamenti a pagamento online.

MULTISALA ODEON – Dylan Dog di Kevin Munroe
Dopo 25 anni di attesa arriva il film sull’indagatore dell’incubo, eroe dei fumetti della Bonelli. L’editore e gli autori italiani però hanno poco a che fare con questa produzione hollywoodiana, che pare decisamente snaturata rispetto all’originale.

MULTISALA ODEON – Le stelle inquiete di Emanuela Piovano
Ispirato ad un vero episodio della breve vita della filosofa francese Simone Weil, è la storia del suo incontro con il suo ospite, Gustave, il filosofo contadino, che più tardi pubblicherà “L’ombra e la grazia” manoscritto tratto dai suoi diari.

INTERVISTA DELLA SETTIMANA di Antonietta Bruni
In un momento in cui la cultura sta pagando le conseguenze di scelte sbagliate, ricordare il passato può essere un modo per trovare nuovi spunti sul presente. Swingin’ Bulåggna, edito da i libri di Emil, è un volume che racconta il teatro, la musica e il cinema negli anni sessanta proprio a Bologna. Ecco che i Judas, il Gruppo Teatrale Viaggiante e Mauro Mingardi diventano i protagonisti di questo interessante libro. Noi abbiamo intervistato Sandro Toni, curatore delle pagine sul cinema, professore del Dams e direttore per moltissimi anni della biblioteca della Cineteca di Bologna.

NELLE SALE
Grazie al rinnovato impegno della Regione Emilia Romagna ritorna da marzo 2011 nelle sale Fice l’iniziativa promozionale “Chi fa d’essai fa per tre”, che consente ai giovani fino a 30 anni di entrare al cinema al prezzo di 3 euro in un giorno alla settimana scelto dalla sala.

CINEMA EUROPARIALTO STUDIO- Il discorso del Re di Tom Hooper
Pioggia di 12 Nomination Oscar per un film storico che racconta un dettaglio poco noto. Giorgio VI del Regno Unito diviene inaspettatamente re, dopo che il fratello Edoardo VIII abdica per poter sposare la sua amante Wallis Simpson. Il neo sovrano, padre di Elisabetta II, è però un uomo riservato, timido e affetto dalla balbuzie. Un problema non da poco per chi deve guidare un paese alla vigilia della II guerra mondiale. Ricorre allora ad un logopedista Lionel Logue, che riesce ad aiutarlo e ad essergli amico. Un film che punta anche al dibattito sul fascino della Monarchia, la sua ragione d’essere e la vicinanza o meno con i sudditi/cittadini.

CINEMA JOLLY – Il cigno nero di Darren Aronofsky
In una New York decisamente cupa, un allestimento  del balletto “Lago dei cigni” di Čajkovskij affida a Nina (Natalie Portman), entrambi le parti: il puro cigno bianco e l’oscuro nero. Il confronto e la guerra di tensione artistica e psicologica diventa ossessione, uno sdoppiamento mentale al confine con la pazzia che la protagonista riversa su sé stessa, sua madre, il direttore artistico, le compagnie di ballo. Una sfida sulle punte fatta che somatizza la paura e la paranoia di non farcela nella fatica, sudore, corpi felicemente estenuati dal ballo e dalla musica. Film tecnicamente perfetto, con regista e cast stellare (Portman, Cassel, Ryder, Kunis).

MULTISALA ODEON – Il gioiellino di Andrea Molaioli
Con un cast eccezionale in cui spiccano Remo Girone e Toni Servillo, la pellicola è liberamente ispirata alle vicende che hanno coinvolto la Parmalat. L’azienda emiliana, celebre per la produzione di latte e di altri prodotti alimentari, è andata in crac nel 2004 anche se versava il gravi difficoltà economiche sin dagli anni novanta. Il lungometraggio si svolge In una non precisata provincia del nord, Rastelli dell’azienda agro-alimentare Leda, preferisce che i suoi dipendenti siano del posto e passeggia fiero nella piazza del centro la domenica mattina, salutando i compaesani che incrocia. Un provincialismo che si riverbera anche nelle scelte del management che, spesso, si rivela inadeguato alle ardue sfide che presenta il mercato.

MULTISALA ODEON Tutti al mare di Matteo Cerami

Ogni mattina, spingendo la carrozzella di sua madre, Maurizio percorre la passerella di legno che attraversa la macchia e lo porta all’entrata del suo chiosco sulla spiaggia. Dopo essersi assicurato che i suoi inservienti, Khaled e Omar, abbiano fatto un buon lavoro, va a issare la bandiera italiana, che svetta in cima alla costruzione. E’ tutto pronto, si aspettano i primi clienti…

ROMA D’ESSAI – I ragazzi stanno bene di Lisa Cholodenko

Nic e Jules (Annette Bening e Juliane Moore) sono una coppia lesbica di mezza età. Profondamente innamorate l’una dell’altra, hanno costruito un sereno ambiente familiare con i due figli adolescenti, Joni e Laser. Quando Joni compie diciotto anni, è il fratello minore a farle pressioni perché si rivolga alla banca del seme e scopra l’identità del donatore segreto con cui condividono il patrimonio genetico. Inizialmente scettica, Joni si mette sulle tracce del padre e scopre che questi è Paul, un dongiovanni che gestisce un ristorante biologico alla periferia di Los Angeles. Quando per caso le due madri vengono a conoscenza del fatto, decidono di introdurre Paul nel loro nucleo familiare.

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