Per questa ultimo appuntamento di maggio con il nostro percorso di podcast non potevamo non farne uno riassuntivo per il mese dedicato alla working class, la classe lavoratrice lungo il ‘900.
In questo mese infatti ci siamo misurate con un tema di cui parleremo ancora e ancora in futuro ma in un maggio così particolare, tra emergenza coronavirus che si trasforma in emerga sociale dove le statistiche parlano almeno di mezzo milione di posti di lavoro persi, il minimo che potevamo fare era parlare delle storie legate ai lavoratori e alle lavoratrici, alle lotte, ai diritti conquistati e a quelli da conquistare.

Non potevamo ignorare però un anniversario molto importante, i cinquant’anni della Legge 300, norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell’attività sindacale, nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento, più comunemente noto come lo Statuto dei lavoratori. Proprio il 20 maggio è uscita una speciale rassegna stampa commentata dal nostro Frey.

Working class: il percorso di Vanloon

Abbiamo iniziato questo mese intenso parlando del “padre” della rivoluzione russa, Vladimir Il’ič Ul’janov, meglio conosciuto come Lenin. E lo abbiamo fatto in occasione dei 150 anni dalla sua nascita concentrandoci sul mito più che sulla figura di uomo e rivoluzionario.
Un Lenin pop che ci accompagna nella cultura di massa del secolo scorso.

A cavallo tra due secoli, il diciannovesimo e il ventesimo, si snoda la vicenda di una figura esemplare della lotta bracciantile, Argentina Altobelli, prima donna a ricoprire il ruolo di segretaria della Federterra e protagonista assoluta del primo femminismo italiano.

Come si fa a non pensare ai canti popolari quando si parla di lotte bracciantili e operaie? Canzoni, melodie e stornelli hanno sempre accompagnato il mondo del lavoro e sono una memoria viva che è stata conservata e trasmessa. Ne abbiamo parlato con il trio di musica popolare toscano “Le figliole”, che ci hanno raccontato l’album Terre.

Ci spostiamo in Inghilterra e precisamente tra i quartieri razzializzati di un grigio e monotono Nottinghamshire degli anni ‘80 e ‘90 dove ci attende una storia di sottoproletariato urbano raccontata in “Chav. Solidarietà coatta” di D. Hunter (Alegre 2020).
Libro tradotto dallo scrittore Albero Prunetti nostro ospite che ci ha raccontato qualcosa in più sulla working class inglese.

L’ultima puntata del nostro mese “working class”in onda sabato la dedichiamo alle sex workers, la nostra Debs ci accompagna in un mondo segnato da pregiudizi e stigma ma anche da rivendicazione dei diritti, autodeterminazione ed emancipazione.

Vi ricordiamo che Vanloon va in onda ogni sabato alle 14 sulle frequenze di Radio Città Fujiko. Potete seguire la diretta streaming dal sito della radio e ascoltare i nostri podcast, dal lunedì mattina sempre su www.radiovanloon.info e venirci a trovare sulla nostra pagina Facebook Caso S-Vanloon on air
Stay tuned, stay rebel!