Un piano definito “di pace”, ma che istituzionalizzerebbe la violazione dei diritti umani e porterebbe all’annessione da parte di israele dei territori palestinesi. Il “Piano Trump” per il Medio Oriente preoccupa anche Europa Verde dell’Emilia Romagna che, attraverso la consigliera e vice-presidente dell’Assemblea Legislativa Silvia Zamboni, hanno presentato una risoluzione per chiedere “alla Giunta regionale di sollecitare il governo italiano a manifestare in ogni sede la propria contrarietà al cosiddetto Piano di pace del Presidente Trump e ad ogni eventuale annessione di territori palestinesi occupati da parte di Israele e ad intervenire a livello politico e diplomatico per impedire ulteriori violazioni del Diritto Internazionale e dei Diritti Umani da parte di Israele e ad adottare misure concrete atte a sanzionare tali violazioni, come è stato fatto nei confronti di altri paesi”.

Palestina: la risoluzione dei Verdi

Lo scorso 28 gennaio il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha presentato “Peace to Prosperity: A Vision for Improving the Lives of the Palestinian and Israeli People”, un piano di risoluzione del conflitto israelo-palestinese che in realtà getta benzina sul fuoco.
Tra le misure contenute nel piano, una di quelle più gravi riguarda l’annessione dei territori palestinesi da parte di Israele.
Un piano che rischia di diventare realtà, dal momento che il governo israeliano ha annunciato di voler procedere, a partire dal 1° luglio 2020, con l’annessione di vaste aree della Cisgiordania occupata, inclusa la Valle del Giordano e molte colonie israeliane realizzate su terreni privati di proprietà palestinese.

La stessa Corte Suprema di Israele, lo scorso 10 giugno, ha definito “incostituzionale” la legge del 2017 che avrebbe legalizzato circa 4.000 case costruite dai coloni israeliani in Cisgiordania su terra privata palestinese. La decisione si basa sul fatto che la legge “viola i diritti di proprietà e di eguaglianza dei palestinesi mentre privilegia gli interessi dei coloni israeliani sui residenti palestinesi”. I giudici hanno anche stabilito che la legge non “fornisce sufficiente rilievo” allo status dei “palestinesi come residenti protetti in un’area sotto occupazione militare”.

Di qui l’iniziativa di Europa Verde dell’Emilia Romagna, che oggi hanno depositato una risoluzione per esprimere forte preoccupazione per le nuove tensioni nei rapporti tra Israele e Palestina.
Nella risoluzione si chiede appunto alla Giunta regionale di esercitare pressioni sul governo italiano affinché prenda posizione contro il Piano Trump e di adottare misure concrete per sanzionare le violazioni dei diritti umani.

ASCOLTA L’INTERVISTA A SILVIA ZAMBONI: