Un decennio molto amato e molto odiato: gli anni Ottanta.
Per molto tempo una generale damnatio memoriae ha diffuso un senso di catastrofe su questi anni, impedendone una visione e interpretazione diverse da una generale cornice di riflusso. Recentemente, invece, la ricerca storica sta dedicando nuovo spazio allo studio del decennio. Noi, Vanloon, siamo sinceramente affascinati da quanto abbia ancora da raccontarci e abbiamo cercato di interrogarci sulle sue mutazioni, sui protagonisti, sui grandi eventi.
Iniziamo dalla fine.

Ottanta: il percorso di Vanloon

Grazie a un anniversario di un certo rilievo, abbiamo dedicato una tripletta di puntate al 1989, in una abbiamo raccontato come sono avvenuti i fatti in quel 1989, in un’altra alcune abbiamo ricostruito il dibattito odierno sulla caduta del muro di Berlino mentre in Polonia 1989. La memoria come terra di conquista abbiamo cercato di capire il rapporto complesso e conflittuale del paese con la propria memoria storica, dalla seconda guerra mondiale alla fine dell’URSS, e l’ascesa dei populismi di oggi.

Dall’Europa dell’Est siamo tornati dalle nostre parti. A ridosso dei grandi terremoti della storia, come il crollo del vecchio Die Mauer, una pantera si aggirava dalle parti di via Nomentana a Roma.
Con la puntata La Pantera siamo (ancora) noi, maneggiamo un tema a noi caro, cioè la storia dei movimenti, e abbiamo pensato che forse, c’è un nesso, anche esistenziale, tra il movimento della Pantera, il crollo dell’Unione Sovietica e poi piazza Tienanmen.

Grazie alle opportunità della radio abbiamo evocato atmosfere e, soprattutto, abbiamo trasmesso il sound degli anni Ottanta. Se vi siete persi la rubrica di storia e musica (o musica e storia, non abbiamo ancora deciso!) vi consigliamo di ripartire dai Franti. Sì lo sappiamo, ve lo abbiamo già proposto ma non c’è niente di più anni Ottanta delle energie messe in circolazione da questa mai troppo apprezzata band post-punk piemontese. Dalla fine e dal post-punk ora torniamo all’inizio e alle origini. Se proprio non ne avete abbastanza di tutti i pezzi punk che facciamo girare in radio, se non ne avete abbastanza degli anni Ottanta e dei suoi conflitti, allora tornate con noi dove e quando tutto ha avuto inizio e ascoltate: 1977-1984. Punk, rock e politica.

Vi aspettiamo tutti i sabati alle 14 sulle frequenze di Radio Città Fujiko 103.1 fm. Potete seguire la diretta streaming dal sito della radio e ascoltare i nostri podcast direttamente dal nostro sito.
Stay tuned, stay rebel!