Gli ultimi dati dell’Istat sull’economia italiana sono stati interpretati in modo euforico, con una crescita del pil superiore alle aspettative del governo. La variazione mensile del primo trimestre di quest’anno è dello 0,4%, contro la previsione dello 0,2%. In realtà, i prezzi alla produzione sono calati velocemente, dando l’illusione che l’economia fosse in crescita. La spiegazione dell’economista Giacomo Bracci.

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