Dall’11 al 13 settembre al Parco Bottonelli di Marzabotto si svolgerà la Festa della Resistenza 2015. Immigrazione, nuovi fascismi e populismi sul web saranno alcuni dei temi di discussione della festa, che vedrà anche la partecipazione di Emergency. Verrà inoltre presentata la nuova trasmissione radiofonica “Frequenze partigiane”.

Al grido di “Non un passo indietro” torna la Festa della Resistenza, in programma da venerdì a domenica al parco Bottonelli di Marzabotto. Dibattiti, buona cucina, e tanta musica saranno il menù della manifestazione, che si aprirà nel pomeriggio di domani con la presentazione della nuova trasmissione radiofonica “Frequenze partigiane”, che sarà trasmessa dalla stazione dell’Anpi di Marzabotto Rfa (Radio Frequenza Appennino). “Non un passo indietro, per noi significa non cedere rispetto ai nuovi fascismi e sulla difesa della Costituzione. Questo è l’hashtag che rappresenta un po’ tutta la festa”, spiega ai nostri microfoni Federico Sandrolini, segretario dell’Anpi di Marzabotto.

E proprio a questi temi è dedicato il primo dibattito della festa, “Nuovi fascismi e populismi sul web”, a cui prenderanno parte, oltre al presidente bolognese di Anpi Renato Romagnoli, il giornalista Giuliano Santoro e Saverio Ferrari dell’Osservatorio nuove destre di Milano.
Non mancherà poi la partecipazione di Emergency, “parte integrante della nostra festa” come sottolinea Sandrolini, che inaugurerà il suo nuovo camper.

Nella giornata di domenica l’attenzione sarà posta sulla situazione dei migranti, con un dibattito “dalle prime pagine alla realtà dei territori”, moderato dal giornalista Mauro Sarti, a cui saranno presenti il sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano e un operatore di “Lai Momo”, cooperativa che gestisce l’accoglienza dei profughi.