È stata inaugurata lo scorso 27 giugno, in occasione del 40° anniversario della strage di Ustica, la mostra “Nino Migliori. Stragedia“. All’interno dell’ex Chiesa di San Mattia, in via Sant’Isaia, 81 scatti – tanti quanti il numero delle vittime della strage – sono stati composti in un’installazione video di forte impatto emotivo.
A raccontarci la mostra è Paola Naldi della redazione di Webbol, che ne ha scritto sul portale culturale.

Nino Migliori: la genesi della mostra

Il fotografo bolognese Nino Migliori da tempo ha scelto di fotografare persone e oggetti a lume di candela, in modo da evidenziare l’aspetto emotivo dell’immagine.
Così ha fatto anche con i rottami dall’aereo Dc-9 dell’Italia, che fu abbattuto da un missile proprio il 27 giugno del 1980.
Trascorrendo quattro notti all’interno dei capannoni di via Saliceto, che oggi ospitano il Museo per la Memoria di Ustica, il fotografo ha realizzato gli scatti che oggi compongono la mostra.

L’esposizione è curata da Lorenzo Balbi e promossa da Comune di Bologna, Istituzione Bologna Musei, MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Museo per la Memoria di Ustica e Associazione dei parenti delle vittime della strage di Ustica, in collaborazione con Fondazione Nino Migliori, MiBACT – Direzione Regionale Musei Emilia-Romagna, Cronopios, con il sostegno di Fondazione MAST, nell’ambito di Bologna Estate 2020.

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