In vista dell’arrivo delle risorse del Recovery Fund, la Città Metropolitana promuove un confronto e una discussione su “Europa sostantivo femminile” con il ciclo di incontri “Next generation Eu 2026 – Alla pari”. Si tratta di quattro video della durata di circa 20 minuti incentrati sul tema delle pari opportunità che verranno postati il 18 e il 25 maggio e il 15 e il 29 giugno sui canali Facebook e YouTube della Città metropolitana di Bologna.

Next Generation Eu, quattro video per pubblicizzare progetti

«Intendiamo con questa serie di quattro video aprire nella nostra realtà metropolitana e bolognese il dibattito pubblico a cui ci chiama l’Europa, – afferma Virginio Merola, sindaco della Città Metropolitana – che è impegnata nel coinvolgere il maggior numero di cittadine, cittadini e associazioni per raccogliere idee sul futuro dell’Europa. È un avvenimento importante al quale noi vogliamo assolutamente partecipare». L’idea è quindi quella di presentare dei video informativi che mostrino, dice Merola, «ciò che abbiamo fatto e ciò che è possibile anche immaginare per il futuro», in vista dei fondi che arriveranno con il Next generation Eu.

Per ciascuno dei quattro appuntamenti è previsto un primo momento che sarà dedicato a riflessioni teoriche con professionisti per poi passare al racconto di realtà positive e di progetti applicati sul nostro territorio considerati esempi da esportare nel resto del paese. Nello specifico, nel primo incontro si parlerà di “modelli inclusivi a sostegno del lavoro delle donne”; il secondo talk verterà sul contrasto agli stereotipi; il terzo martedì si parlerà di intelligenza artificiale con un “viaggio esplorativo nel maschilismo dei dati”; mentre nell’ultimo video verranno presentati casi di collaborazione tra pubblico e privato che hanno permesso il raggiungimento della parità di genere all’interno di alcune aziende.

Manuela Bassi

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