È un “atlante visivo della pandemia” quello che è sintetizzato sotto il nome di Arcipelago-19, il progetto collettivo di fotografi professionisti che costituisce la preview di Resilienze, il festival di Kilowatt che si svolgerà dal 10 al 13 settembre.
I fotografi e le fotografe Michele Lapini, Max Cavallari, Giulia Ticozzi e Valerio Muscella presentano il proprio racconto del momento storico che sta vivendo l’Italia. “Un arcipelago di storie, dove le città e i paesi sono le piccole e grandi isole divise dalla quarantena”, scrive il collettivo nella presentazione.

Resilienze: il mondo nella pandemia di Arcipelago-19

Inserita anche nel programma di Cortile in Comune, l’iniziativa vedrà la presentazione a grande schermo delle fotografie scattate durante il lockdown in Italia. Storie per immagini realizzate negli ospedali, nelle abitazioni e nelle strade, nei luoghi di cultura o in quelli di cura.
“Tutto è nato da una chiamata Skype ad inizio del lockdown – racconta ai nostri microfoni Lapini – quando io, Max Cavallari, Giulia Ticozzi, Valerio Muscella e Francesco Pistilli abbiamo deciso di creare questo collettivo che potesse essere uno strumento di supporto e promozione per tutti i fotografi e le fotografe freelance che in quel momento stavano documentando il lockdown, le città o le proprie case”.

Mentre tutte le persone non potevano uscire di casa, fotografi e fotografe avevano il “privilegio” di poter uscire per poter svolgere il proprio lavoro ed hanno dato un contributo prezioso diventando gli occhi di tutti e mostrando le immagini salienti che andavano oltre quello che era diventato l’orizzonte visivo delle persone, il proprio balcone.
Arcipelago-19, dunque, ha mostrato gli ospedali in piena emergenza Covid, le città deserte e trasformate completamente dalla pandemia, le code al supermercato, ma anche l’interno delle case, la vita delle persone durante la quarantena.
“In quelle fasi ci sono state anche le rivolte nelle carceri – ricorda Lapini – le persone indigenti per strada, la solidarietà nei quartieri”. Momenti drammatici ed iniziative mutualistiche che gli obiettivi delle fotocamere hanno immortalato.

L’appuntamento è per le 20.30 del 4 settembre nel cortile Guido Fanti di Palazzo D’Accursio. A moderare la presentazione sarà l’assessore comunale Davide Conte.
“È la prima presentazione pubblica che facciamo – sottolinea il fotografo – e sarà anche per noi l’occasione di vederci di persona dopo il lockdown e di fare quattro chiacchiere anche sul ruolo del fotogiornalismo e della fotografia, che purtroppo in Italia sono spesso bistrattati”.
L’ingresso è gratuito, ma per partecipare è necessario prenotare il posto a questo indirizzo.

ASCOLTA L’INTERVISTA A MICHELE LAPINI: