La sua musica è stata definita “rap di ispirazione letteraria” o “letteraturap” proprio per il suo stile, unico e inimitabile, di miscelare il rap, la letteratura, la saggistica e la storia: una caratteristica che ha reso Murubutu uno dei più apprezzati e riconoscibili storyteller della scena rap italiana. Ecco perché se c’era un artista musicale che meritava di essere raccontato anche attraverso un libro, ed in particolare un libro illustrato, questo era proprio Alessio Mariani in arte Murubutu.

Murubutu e le matite di Anderle

La firma sul volume è dell’illustratore Ernesto Anderle, già autore per BeccoGiallo dei volumi Vincent Van Love ispirato al pittore Van Gogh e Ridammi la mano dedicato a Fabrizio De Andrè. Questo nuovo volume dedicato a Murubutu è la ciliegina sulla torta di una collaborazione già in atto tra i due artisti, visto che da tempo Anderle impreziosisce con live paintings i concerti del rapper.

“Il libro non è stato difficile da realizzare perché abbiamo una grande intesa artistica, lui attraverso i suoi brani racconta delle storie, delle personalità, delle vicende e dei luoghi che immediatamente in me generano delle immagini”.

Sedici i brani illustrati da Anderle, alcuni sviluppati in lunghe strisce a fumetti, altri condensati in poche o addirittura in un’unica, significativa vignetta.

“Sono le canzoni che più mi hanno emozionato, non riuscirei mai ad illustrare una canzone che mi viene richiesta ma che non sento mia. Murubutu non mi ha imposto di illustrare una canzone piuttosto che un’altra, si è fidato e ha potenziato il risultato finale.”

Rachele Copparoni

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