FujikoFocusOn presenta una serie di interviste ai candidati alle prossime elezioni comunali di Bologna. Sentiremo esponenti che coprano tutto il panorama politico, su argomenti di varia natura ma indicativamente relativi agli eventi in atto nella nostra città, per avere risposte sia sulla stretta attualità sia su temi più generali, per aiutare voi, e noi, a meglio comprendere e, se varrà la pena, scegliere. Abbiamo intervistato Federica Salsi, candidata al Consiglio Comunale con il Movimento Cinque Stelle, a sostegno di Massimo Bugani.

Una candidata che da tempo si dedica alla causa ambientale, in particolare alla situazione di alcune aziende insalubri in zona Noce: “Abbiamo visto che ci sono una serie di promesse che speriamo vengano mantenute. La Provincia s’è fatta carico di seguire il processo di delocalizzazione, di farsi garante affinché tutti gli enti che devono partecipare a questo processo facciano la loro parte”. Promesse dalla Provincia, promesse dai candidati sindaci: “Merola nel suo programma parla di delocalizzazione di Valli Zabban, che è un’altra azienda che produce bitume. In realtà a me questo sembra un spot elettorale, in quanto mentre Merola asserisce che questa azienda è da delocalizzare, abbiamo l’assessore provinciale Burgin che dice l’esatto contrario contemporaneamente, dice che non ci sono i presupposti per farlo, che quel terreno non vale nulla perché è area golenale”.

Si parla anche di una notizia fresca, il Cipe ha sbloccato i 214 milioni di euro per il metro: “la metro non è la soluzione per la mobilità della città di Bologna. Oggi ci sono diverse proposte di mobilità di tipo associativo. Il trasporto urbano viene fatto in diversi modi: il People Mover, il Civis -che adesso non si sa più se si vuol fare o se non si vuol fare-, la metro che va sottoterra”. Quali le proposte del Movimento Cinque Stelle e di Federica Salsi? “L’idea ottimale sarebbe, per me, quella di implementare la rete della ferrovia urbana, favorendo la creazione di un collegamento tra la città e il trasporto”. Vantaggi? “Costerebbe molto meno, in quanto parte della ferrovia e’ gia realizzata, basta semplicemente fare l’ultimo miglio di collegamento per l’ingresso in aeroporto”.

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