L’incontro di venerdì tra sindacati e l’azienda del gruppo Yamaha è andato male: la dirigenza conferma i 68 licenziamenti. I lavoratori stamattina sono in sciopero ed hanno incontrato la sindaca Irene Priolo. Il 23 ottobre un nuovo tavolo, ma le speranze si affievoliscono. L’intervista alla delegata Fiom-Cgil Bologna.

Nuova fumata nera per la Motori Minarelli, l’azienda del gruppo Yamaha che a Calderara di Reno ha uno stabilimento in crisi da un decennio.
La nuova vertenza è scoppiata poche settimane fa: la dirigenza ha annunciato 68 nuovi esuberi, dopo che negli anni scorsi ha lasciato a casa una novantina di lavoratori.
L’incontro di venerdì scorso tra le parti non ha prodotto novità: l’azienda ha respinto la richiesta dei sindacati di fare ricorso agli ammortizzatori sociali e ha confermato i licenziamenti.

I lavoratori, dunque, sono in stato di agitazione e questa mattina scioperano e danno vita ad un presidio al mercato di Calderara, dove hanno incontrato anche la sindaca Irene Priolo. La prima cittadina ha espresso loro solidarietà ed ha fatto sapere che sarà presente al prossimo tavolo, previsto per il 23 ottobre nella sede di Confindustria.
Nel frattempo, i lavoratori stanno discutendo le nuove iniziative di mobilitazione.

ASCOLTA L’INTERVISTA A CARMELA CICCATIELLO, DELEGATA FIOM:

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