Il CdM mette a punto nuove norme sull’immigrazione. Inasprimento delle pene per i caporali e permesso di soggiorno per chi denuncia il proprio sfruttatore. Possibile anche una sanatoria per i datori di lavoro che fanno emergere il lavoro nero e regolarizzano gli irregolari.

Il Consiglio dei Ministri ha oggi approvato il nuovo decreto legislativo riguardo la legge sull’immigrazione. Diversi i punti salienti: pene più severe per chi assume e sfrutta un immigrato irregolare e permesso di soggiorno per lo straniero che denuncia il suo datore di lavoro in nero. Due norme che promettono di migliorare la vita dei migranti. Ma è la terza, la norma transitoria che potrebbe rivoluzionare il destino di molti, ovvero la sanatoria per chi mette in regola il dipendente extracomunitario, stipulando finalmente un contratto alla luce del sole.

Il decreto, fortemente voluto dal ministro Andrea Riccardi e approvato su proposta del ministro per gli Affari europei e del ministro del Lavoro, recepisce finalmente la normativa comunitaria in materia, ovvero la direttiva europea sulle “norme minime relative a sanzioni e a provvedimenti nei confronti di datori di lavoro che impiegano cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare”.

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