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Dopo la partecipata manifestazione di sabato, i No Tav saranno a Roma mercoledì prossimo, insieme ai movimenti per la casa, per assediare il vertice Italia-Francia. Dosio: “La lotta è la stessa di Napoli e di tutti quelli che si oppongono alla devastazione”.

Dopo la marcia pacifica contro l’occupazione militare della Valle di Susa e per il diritto ad opporsi al Tav senza essere criminalizzati, che sabato scorso ha portato in piazza 30mila persone, il movimento No Tav non si ferma.
Mercoledì, infatti, sarà a Roma per “assediare” il vertice Italia-Francia. “Parteciperemo insieme ai movimenti per la casa – spiega ai nostri microfoni Nicoletta Dosio – e a quanti si oppongono alle devastazioni dei territori e alle politiche autoritarie”.

Un punto, quello della connessione con altre lotte, che i No Tav ci tengono a sottolineare. “Già sabato scorso abbiamo ospitato diverse realtà, a partire dai No Tav di Brescia, dove l’Alta Velocità va avanti in silenzio, ai No Tav dei Paesi Baschi, i cui esponenti rischiano fino a 9 anni di carcere per aver tirato una torta in faccia. Siamo idealmente legati anche al movimento che si sta creando in Campania per l’inquinamento dei rifiuti tossici”.

Il vertice di mercoledì, invece, sarà la prosecuzione di quello dell’anno scorso, svoltosi a Lione. Letta e Hollande dovranno discutere sui lavori per la realizzazione dell’alta velocità Torino-Lione e gli antagonisti saranno lì a ricordare che i territori si oppongono alla devastazione del territorio per un’opera inutile.
Il vertice si terrà a Villa Madama, nei pressi dello stadio Olimpico. L’appuntamento tra Movimenti per il diritto all’abitare, No Tav, No Muos, Collettivi universitari e altre realtà antagoniste è a Campo de’ Fiori alle 16, ora in cui Letta riceverà Hollande.