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Dopo gli incidenti dei giorni passati, tra puntine da disegno e fil di ferro ritrovati nei pasti delle mense scolastiche, questa mattina l’Osservatorio Mense Scolastiche ha partecipato alla seduta della commissione Mensa del Comune. “Abbiamo avuto rassicurazioni”, rivelano dall’Osservatorio. Ma la guardia resta alta e l’assemblea convocata per il prossimo lunedì è confermata.

L’ordine del giorno era un altro, ma dopo il ritrovamento di lische si pesce, fil di ferro e puntine da disegno nei pasti serviti in tre scuole della città, quanto accaduto non poteva che essere discusso prioritamiente.
Sui tre incidenti si sono confrontati questa mattina l’Osservatorio Mense Scolastiche e la commissione Mensa di Palazzo d’Accursio.

“Su questi temi – rivela Dora Ramazzotti dell’Osservatorio – Abbiamo avuto rassicurazioni da parte di Comune e Asl“. Qualcosa, però, si era già mosso: “In alcuni casi sono stati attivati i Nas, anche da parte dei genitori”, spiega Ramazzotti riguardo ai tre brutti episodi, mentre da parte sua l’Asl ha proceduto ad alcune verifiche.

Sembra che tutti i fatti coinvolgano i siti di produzione delle materie prime, quindi non sarebbe direttamente interessata RiBò”, dice ancora Ramazzotti. RiBò è il marchio che riunisce  Gemeaz-Elior e Camst e gestisce il servizio di refezione scolastica. Secondo quanto emerso, dunque, Ribò non sarebbe responsabile dei tre incidenti.

L’altro tema caldo discusso nella seduta di questa mattina è quello dei ritardi nella consegna dei pasti alle scuole bolognesi, questione più volte sollevata dallo stesso Osservatorio.  “L’ufficio controllo del Comune sta tenendo tutto monitaorato – riferisce Ramazzotti – Entro la settimana dovremmo avere risposte“.

Resta intanto confermata l’assemblea lanciata dall’Osservatorio per il prossimo lunedì, quando le commissioni mensa delle scuole bolognesi si riuniranno per discutere dei brutti episodi dei giorni passati.