Nella città che si identifica come capitale della cultura ospitale e della gastronomia di qualità, saranno in programma fino a febbraio 2014 delle proposte di aggregazione in luoghi messi a disposizione dal Comune.

La finalità del progetto è ben marcata: non vuole essere una tribuna celebrativa della gastronomia emiliana, ma porre invece l’attenzione sulle dinamiche sociali che si instaurano di fronte ad una tavola imbandita fra i vari ospiti. Questo perchè è l’elemento umano alla base, non il prodotto in sè, e così dichiara Beatrice Balsamo, psicanalista alla testa dell’evento: mens-a vuole “risvegliare la pratica del convivio, la sola che educhi al rispetto ed al pensiero pensoso”, per una migliore qualità delle relazioni umane ed al buon gusto come stile di vita.

I vari incontri saranno: il 30 novembre presso il Grand Hotel Majestic conferenze il pomeriggio e alle 20:30 al ristorante “I Carracci” cena a menù “Vera Bologna” con ospite principale Pippo Baudo; il 2 dicembre all’ Osteria del Sole dalle 20:00 “Racconti di pellegrini e viandanti”; il 5 dicembre l’evento “Augurare” presso Atti in via Capraie 7 si parlerà del significato dell’augurio e a seguire proiezione in Riva Reno 72 del film “Scrivimi fermo posta”, Lubitsch, 1940. Nelle giornate del 26/11, 12/12 e 11/02/2014 presentazioni alla libreria IBS (via Rizzoli 18) dei libri di G.Bottiroli “La ragione flessibile. Modi d’essere e stili di pensiero”, “Il secolo artusiano” di G.Frosini, “Amore. Sussurro di una brezza leggera…” di Canopi-Balsamo.

La ragion d’essere di tutta questa congerie è quindi promuovere attraverso la buona tavola un miglioramento dei rapporti umani attraverso il rispetto: perchè “il rispetto ci trattiene dal ledere, dall’offendere e dal manomettere” in una parola, conclude Balsamo, ” ci trattiene dalla violenza”.

Lorenzo Elia Bedussi