Domenica 25 ottobre dalle 14.30 alle 19, nell’ambito della terza edizione del progetto “Il corpo delle donne. Corpo sociale. Una lunga storia di interazioni”, avrà luogo Salute a te! La medicina di iniziativa. Appunti “dal basso”, convegno webinar a cura del Collettivo Amalia, promosso e realizzato da Associazione “Tra un atto e l’altro”, con il sostegno di Istituzione Gianfranco Minguzzi, in collaborazione con Quartiere Navile e Casa della Salute Navile.
Finanziato nell’ambito della legge regionale contro la discriminazione di genere, il webinar darà un taglio seminariale al pomeriggio di domenica, nato dal desiderio di valorizzare in chiave di genere le esperienze territoriali socio – sanitarie, soprattutto avviando una riflessione sulle funzioni delle case della Salute.
Il progetto può essere letto, inoltre, come risposta alla attuale crisi sanitaria, la quale ha reso evidente la necessità di un lavoro reticolare di monitoraggio epidemiologico.

Il programma del webinar sulla medicina di iniziativa

Il convegno, inizialmente, doveva essere diffuso in tre luoghi del Quartiere Navile, “con la sua Casa della Salute, perché nel Quartiere c’è un tavolo di lavoro che si riunisce da due anni, che ha partorito un corposo documento che noi abbiamo utilizzato come valore aggiunto, come traccia per questa cosa, perché lì sono stati individuati dei punti di crisi, come la non integrazione del socio sanitario, il deficit di accoglienza e su psicologi e assistenti sociali”, afferma ai nostri microfoni Silvia Napoli.
Il seminario doveva quindi essere diviso in tre sessioni, alle quali avrebbero dovuto corrispondere tre luoghi caratteristici del quartiere: “la Casa della Salute stessa, il Centro Borgatti meglio conosciuto come quartiere Lame di Marco Polo e il Centro Papini, che invece è un centro anziani”, continua Silvia Napoli.

Con l’aumento dei contagi e le nuove disposizioni, i luoghi diventano telematici e il convegno si trasformerà in un webinar che si potrà seguire collegandosi alla pagina facebook del Collettivo Amalia.
Dei tre spazi precedentemente indicati ne sopravvive solo uno, il Centro Civico Borgatti, da dove saranno trasmessi gli interventi dei relatori dei tre tavoli di lavoro.

Il programma sarà così suddiviso: dopo un’introduzione, dalle 14.40 alle 16 sarà previsto il collegamento con il Centro Civico Lame (hub) e seguiranno gli interventi della sezione MAPPE, “che vorrebbe essere una ricognizione di esperienze un po’ trasversali, che comunque cercano di fare da ponte con l’istituzione sanitaria”, specifica Silvia Napoli.
Successivamente, dalle 16 alle 17 avrà luogo un momento di lavoro sui temi di ogni area tematica, concluso con un breve reading teatrale.
Infine, dalle 17 alle 17.30 ci sarà il collegamento con Saperi (Casa Salute Navile) e Narrazioni (Centro Papini) dove le madrine (Bruna Zani al Papini e Franzoni-Caccialupi alla Casa Navile), riporteranno le loro conclusioni e riflessioni emerse dal tavolo di lavoro.
In particolare, nella sezione Narrazioni troverà spazio la “medicina narrativa, in cui si prende come punto di riferimento non il punto di vista del medico ma la narrazione che fa di sé, nella sua complessità, il paziente, – spiega Silvia Napoli – soprattutto si cerca di capire se sia possibile ricostruire un patto fiduciario tra operatori della salute e utenti”.
La sessione Saperi, invece, indagherà la trasmissione di conoscenze formative che si sono susseguite tra le generazioni, con l’obiettivo di fare una disamina delle innovazioni organizzative, amministrative, formative e culturali.

La giornata si chiuderà con le conclusioni degli Amministratori, dalle 17.30 alle 19: Sandra Zampa, Sottosegretario di Stato alla Salute; Giuliano Barigazzi, Assessore Sanità e Welfare; Federica Mazzoni, Presidente Commissione istruzione, cultura, giovani, comunicazione; Daniele Ara, Presidente Quartiere Navile; Mariaraffaella Ferri, consigliera delegata allo sviluppo sociale e al contrasto della violenza di genere; l’On. Livia Turco Presidente Fondazione Nilde lotti, già Ministra solidarietà sociale e salute.

Rosarianna Romano

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