Il primo libro di Maria Antonietta, uscito il 19 marzo per Rizzoli, è diventato un reading-concerto andato in scena al Biografilm Park. Prima, però, l’artista ne ha parlato ai nostri microfoni.

Maria Antonietta, al secolo Letizia Cesarini, si è esibita in un reading-concerto durante la nuova edizione di Biografilm Park, presso il Parco del Cavaticcio.
Il tour porta in scena il successo ottenuto dal primo libro dell’artista “Sette ragazze imperdonabili”, uscito il 19 maggio per Rizzoli, con letture musicate per l’occasione e canzoni del suo repertorio in versione acustica, accompagnate dal polistrumentista Daniele Rossi.

“Sette ragazze imperdonabili” è un omaggio alle figure di Cristina Campo, Etty Hillesum, Antonia Pozzi, Emily Dickinson, Sylvia Plath, Marina Cvetaeva e Giovanna d’Arco. Donne radicali, impazienti, oneste e alle volte antipatiche per alcuni, che negli anni hanno ispirato l’autrice come sorelle maggiori e maestre di vita. È questo per lei un tema ricorrente, peraltro già presente nella scelta del nome d’arte “Maria Antonietta”, personaggio mistificato che secondo l’artista si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato. L’idea di rivoluzione, attraverso la visione femminile, è evidente anche nell’immagine scelta come copertina del libro: un giglio marino, pianta che cresce spontaneamente sulle dune, fiorendo in qualsiasi contingenza proprio come le vite delle sette protagoniste.

Letizia Cesarini è nata a Pesaro nel 1987.
Innamorata del regno animale e vegetale, appassionata di studi di genere, arte medievale, poesia e teologia ha sempre cercato di fare quadrare tutte le sue passioni, peraltro onnipresenti nella sua musica.
Dopo aver autoprodotto il suo primo disco nel luglio 2010 “Marie Antoinette wants to suck your young blood” e dopo aver fondato il progetto “shoegaze Young Wrists” a Pesaro, ha confezionato il suo esordio  dal titolo “Maria Antonietta”, uscito nel 2012 per Picicca Dischi e prodotto da Dario Brunori (Brunori Sas).
Nel giugno 2013 il singolo “Animali” ha segnato l’inizio della collaborazione con l’etichetta discografica “La Tempesta Dischi”. In questo periodo periodo l’artista si è impegnata con un nuovo tour, in cui ad accompagnata anche dai fratelli Marco e Giovanni Imparato, membri rispettivamente delle due band senigalliesi Dadamatto e Chewingum.
A gennaio 2014 ha annunciato la pubblicazione del suo secondo album ufficiale, dal titolo “Sassi”, mentre nel 2017 ha collaborato con i “Tre allegri ragazzi morti” come autrice per il brano “E invece niente”.  Ha inoltre composto le musiche di una versione inedita dello spettacolo “Tutta casa, letto e chiesa” di Dario Fo e Franca Rame, per la regia di Sandro Mabellini.
Nel 2018 ha pubblicato il suo terzo album in studio “Deluderti”.

Benedetta Caiola

ASCOLTA L’INTERVISTA A MARIA ANTONIETTA: