La morte di Diego Armando Maradona ha suscitato grande emozione in tutto il mondo. Non c’è da sorprendersi perché El pibe de oro ha saputo suscitare emozioni, talvolta contrastanti, durante tutta la sua esistenza, anche fuori dai campi di calcio.
Al tempo stesso Maradona è stato fonte di ispirazione per una ricchissima produzione musicale. Tanti sono gli artisti che gli hanno dedicato una canzone. Ecco le principali.

Maradona, una lunga playlist

Uno dei brani più datati, che risale al 1986, è “Querida Amiga” di Pimpinela, tratto dall’album “Lo Esencial”. La particolarità sta nel fatto che Maradona, in questa canzone, si esibisce da cantante.

I Mano Negra prima e Manu Chao dopo non si sono limitati ad una sola canzone ispirata alla Mano de Dios.
La prima traccia è però quella forse più famosa: “Santa Maradona” del 1994.

Nella sua versione solista, Manu Chao ha realizzato anche “La vida tombola“, che risale al 2007. In rete circola un video che ritrae Diego Armando che assiste per strada ad un’esibizione di Manu Chao.

Una particolarità delle canzoni dedicate a Maradona è che spaziano in molti generi diversi. Ad esempio Jovine nel 2007 realizzò “‘O reggae e’ Maradona“.

Dal reggae allo ska è un attimo, ed ecco che troviamo Los Calzones Rotos con “Yo te sigo” che, pur nominandolo mai, hanno dedicato il pezzo al pibe de oro.

Restando nelle sonorità in levare e in lingua spagnola, anche Los Cafres hanno dedicato una canzone al campione, intitolata “Capitan Pelusa“.

Uno dei brani più celebri, che lo stesso Maradona interpretò in concerto, è quello di Rodrigo Bueno, “La mano de Dios“. Il riferimento è al famoso gol di mano realizzato da Diego Armando nei quarti di finale del Mondiale 1986 ai danni dell’Inghilterra. Nella stessa partita, però, Maradona partì da centrocampo, driblò sei giocatori inglesi e fece uno dei gol più spettacolari della storia.

Anche Los ratones paranoicos hanno voluto tributare il calciatore argentino. Loro, infatti, è il brano “Para siempre, Diego“.

Del 1996 è “Maradò“, di nuovo un brano dalle sonorità in levare, scritto e interpretato da Los Piojos.

Una ballatona spagnola, invece, è “Para verte gambetear” di La guardia hereje.

Abbandonando la lingua spagnola e approdando definitivamente all’italiano, uno dei primi artisti ad aver tributato Maradona, nel lontano 1992, fu Francesco Baccini, con un brano che porta proprio il nome del campione.

Più di recente, anche i Mercanti di Liquore hanno evocato el pibe de oro in una traccia che non è mai stata incisa in un album perché dai contenuti vagamente blasfemi. Nel brano si fa riferimento ai problemi di Diego con la droga, una volta abbandonata la professione calcistica.

Giusto l’anno scorso The Giornalisti hanno pubblicato una traccia che evoca Diego Armando, insieme ad un altro grande campione, Pelè.

Un altro brano romanticone è quello di Canova, intitolato sempre “Maradona“.

Ma ci sono anche generi musicali più moderni ed artisti più noti ai giovanissimi, come la Dark Polo Gang, che è autrice di “Diego Armando Maradona“.

Infine l’omaggio trap di Vale Lambro, in dialetto napoletano.