La Cgil ha proclamato per oggi una “giornata nazionale contro la precarietà” con presidi, cortei e azioni in luoghi simbolo in tutta Italia all’insegna della parola d’ordine “Precarietà: l’unico taglio giusto”.

Protagonisti della giornata di protesta in particolare i giovani e i precari, traditi dalle promesse del governo che aveva annunciato una riforma del lavoro rivolta innanzitutto alle nuove generazioni. Invece – denuncia la Cgil – non si riducono le tipologie contrattuali, non si contrasta con efficacia l’abuso di contratti precari, si scarica il maggior costo contributivo su collaboratori a progetto e partite Iva, non si rendono effettivamente universali gli ammortizzatori sociali. Nella nostra città, dalle 17:30 sono in corso tre sit in: al Cassero di Porta Mascarella con i precari dell’industria e servizi, al Cassero di Porta Galliera con quelli del lavoro pubblico e a Porta Zamboni con i precari di cultura, università e editoria.

Abbiamo chiesto di spiegarci i motivi della giornata al segretario della Cgil bolognese Danilo Gruppi: qui sotto puoi ascoltare l’intervista

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