Anche quest’anno torna #lottoanchio, la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi organizzata da Ageop Ricerca, l’Associazione Genitori Ematologia Oncologia Pediatrica. L’incontro, in previsione della Giornata mondiale contro il cancro infantile, ha aperto la settima edizione di questo evento che da anni sostiene i bambini del reparto Oncologia pediatrica del Sant’Orsola, con progetti e iniziative nel territorio.

Lotteria e “lasagnotta”: le iniziative a sostegno dei più piccoli

Il 15 febbraio ci sarà la Giornata mondiale contro il cancro infantile e Ageop ha inaugurato stamattina la settima edizione di #lottoanchio, presentando i prossimi obiettivi di questo 2021.
L’associazione, da anni al fianco dei pazienti più piccoli e delle loro famiglie, svolge un ruolo chiave per quella che Chiara Gibertoni, direttrice Irccs del Sant’Orsola, ha definito «medicina del futuro», una medicina che veda la stretta collaborazione di istituzioni e associazioni di volontariato.
Il simbolo di questa co-progettazione è proprio “Casa Gialla“, il progetto di accoglienza integrata che ha visto la luce nel 2015 e che da allora ha già ospitato più di 200 bambini.

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Il processo di guarigione non passa solo attraverso le strutture ospedaliere; esiste un percorso emotivo e sociale che i bambini devono affrontare insieme alle cure mediche. Casa Gialla nasce per restituire loro quella libertà di giocare all’aria aperta, che viene a mancare durante il ricovero ospedaliero. Giocare, socializzare, sognare: questa è la libertà che Ageop s’impegna a restituire ai piccoli pazienti.
L’obiettivo di quest’anno, in particolare, è l’acquisizione di Casa Gialla entro aprile e la costituzione del “Giardino“. Se «la casa permette la vita, il giardino è la qualità della vita», spiega Francesca Testoni, direttrice Ageop Ricerca. È importante per questi bambini tornare a giocare con la terra, tornare a «giocare all’aria aperta» dopo i ricoveri ospedalieri.

La Giornata mondiale contro il cancro infantile ha quest’anno un tema ben preciso: l’accesso alle cure. Testoni sottolinea l’importanza della possibilità di potersi recare nei centri migliori per ottenere cure mediche, facendo riferimento a tutte quelle realtà in cui l’accesso non è così scontato, e in cui spesso si distribuiscono vecchi medicinali «ad altissima tossicità» che potrebbero comportare conseguenze nocive. L’obiettivo consequenziale all’acquisto di Casa Gialla è, quindi, riuscire ad accogliere anche tutti quei minori stranieri che, altrimenti, non potrebbero ricevere «le migliori cure possibili».

Ageop Ricerca propone diverse iniziative nel territorio per sostenere questi obiettivi, consentendo a tutti di donare in diversi modi. Quest’anno gli eventi in presenza saranno sostituiti dalla lotteria e dalla “lasagnotta“, iniziativa a cui hanno aderito diversi ristoratori nel territorio che venderanno lasagne ad asporto, devolvendo il ricavato alla campagna “Acquisto Casa Gialla“.
Ricordiamo che il progetto #lottoanchio si può sostenere con piccole donazioni sulla piattaforma di crowdfunding su www.ideaginger.it, che consentirà all’associazione di realizzare il progetto Giardino e Casa Gialla, e, in generale, di far tornare a sognare tutti i bambini e le bambine del reparto Oncologia pediatrica.

Emily Pomponi

ASCOLTA L’INTERVISTA A FRANCESCA TESTONI:

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