Questa mattina a Milano, davanti al tribunale, gli attivisti di Ultima Generazione sono in presidio. Non si tratta di una delle tante azioni eclatanti che il movimento ambientalista ha organizzato per sensibilizzare sulla crisi climatica, ma di un sit-in di solidarietà con un suo attivista, Simone Ficicchia, che potrebbe essere oggetto di un provvedimento di sorveglianza speciale.
Il dispositivo, già applicato in passato a Eddi Marcucci, attivista che era stata a combattere l’Isis insieme alle milizie curde, è una misura del tutto discrezionale che viene applicata a persone considerate socialmente pericolose.

Sorveglianza speciale, la repressione contro gli attivisti per il clima

«La sorveglianza speciale è una misura assurda, dal momento che le nostre azioni sono nonviolente – osserva ai nostri microfoni Bjork di Ultima Generazione, questa mattina in piazza a MilanoStiamo semplicemente esprimendo il nostro dissenso verso un sistema che ci sta portando al collasso climatico e sociale».
Per attiviste e attivisti di Ultima Generazione, quindi, a essere considerati criminali non dovrebbero essere i loro compagni, ma i governi che non stanno facendo politiche per contenere gli stravolgimenti del clima, ma al contrario investono sui combustibili fossili.

Molto clamore ha suscitato l’ultima azione di Ultima Generazione, che a inizio anno ha imbrattato con vernice lavabile la facciata di Palazzo Madama, sede del Senato, suscitando l’ira del presidente Ignazio La Russa. La stessa istituzione del Senato ha annunciato di volersi costituire parte civile al processo contro gli attivisti arrestati.
Simone, però, è sotto osservazione da prima del blitz a Roma, tant’è che la notifica per la possibile applicazione della sorveglianza speciale gli è arrivata a inizio dicembre.

Sempre Ficicchia è stato protagonista, suo malgrado, di un altro episodio di repressione, quando gli è stato impedito di presenziare ad una trasmissione Rai in cui doveva essere intervistato, trovandosi la polizia davanti all’albergo.
«Stiamo dando fastidio perché stiamo dicendo la verità – osserva Bjork– una verità che è scomoda perché stiamo accusando i governi di essere criminali. Sempre più persone sono d’accordo con noi e stanno entrando in Ultima Generazione e in questo modo creiamo conflitto».

ASCOLTA L’INTERVISTA A BJORK:

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