Non si fermano le attiviste e gli attivisti di Xm24. Lo sgombero che è arrivato ieri e che ha portato alla chiusura dell’ex-caserma Sani, occupata lo scorso 15 novembre, non ha demoralizzato chi anima il centro sociale, che già oggi torna a mobilitarsi per fare sentire la propria presenza al sindaco Virginio Merola e al Partito Democratico, indicati come i responsabili dell’ennesimo sgombero.

XM24 in piazza contro la speculazione

Alle 17.00 di questo pomeriggio, nella sala del Consiglio comunale di Palazzo d’Accursio, il sindaco Virginio Merola e il ministro della Difesa Lorenzo Guerini firmeranno il “Protocollo per la razionalizzazione e la valorizzazione di immobili militari sul territorio del Comune di Bologna”, che sarà illustrato dal direttore della task force per la valorizzazione immobili della Difesa, il generale Giancarlo Gambardella. L’assessore all’Urbanistica Valentina Orioli, inoltre, interverrà per spiegare il ruolo delle aree militari “Perotti” e “Stamoto” all’interno della strategia di rigenerazione urbana del Comune di Bologna.

La coincidenza temporale, che Xm24 non ritiene casuale, dà l’occasione al collettivo per chiamare una manifestazione in piazza Maggiore alla stessa ora.
L’annuncio è stato dato ieri pomeriggio, durante l’assemblea pubblica che si è tenuta in via Fioravanti, nel parco adiacente alla vecchia sede del centro sociale, sgomberata lo scorso 6 agosto.
Il progetto comunale sulle ex-caserme viene ritenuto speculativo dai centri sociali e per questo le parole d’ordine della manifestazione di questo pomeriggio sono “Portate la vostra rabbia, il vostro colore, tante pentole e rumore! Sotto attacco è la storia di un’Altra Città!”.

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Lo sgombero di Xm24

Il percorso di contro-progettazione va avanti

Lo sgombero non ha fermato nemmeno il percorso di contro-progettazione dal basso che Xm24 ha lanciato venerdì scorso, durante un’assemblea. L’idea è quella di immaginare una destinazione diversa per l’utilizzo dell’ex-caserma Sani e, per farlo, sono stati costituiti diversi gruppi di lavoro.
Inizialmente l’appuntamento era fissato per domani, sabato 18 gennaio, all’ex-caserma Sani, ma lo sgombero di ieri rende impossibile svolgerlo nella location. Attiviste e attivisti, però, saranno accolti dal Circolo Arci Guernelli di via Gandusio, dove nel pomeriggio si terranno i tavoli di lavoro.

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