Lunedì prossimo sarà la giornata decisiva per la vicenda Seribo. Giunta e sindacati si troveranno intorno a un tavolo per discutere del futuro della partecipata in via di liquidazione. Per Michele Vannini, FP-Cgil, il disimpegno dell’istituzione “non è affatto una soluzione scontata”. L’obiettivo è far tornare la giunta sui suoi passi.

Quella fatta dal Comune di Bologna nella vicenda Seribo sembra proprio un’inversione a U, almeno a sentire la ricostruzione degli ultimi sviluppi riguardanti la partecipata, fatta ai nostri microfoni  da Michele Vannini, segretario della Funzione Pubblica Cgil di Bologna.

“L’11 giugno scorso -riferisce Vannini- la giunta aveva firmato un accordo con i sindacati e, con una contemporanea delibera, aveva manifestato l’intenzione di continuare nell’esperienza Seribo, un modello unico, replicato anche in altre realtà. Poi c’è stato un cambio di rotta inaspettato e si è deciso di cedere ai privati le quote pubbliche, dell’azienda incaricata del servizio di refezione scolastica“.

Il problema, oltre che di natura logica (“Si liquida una società che fa utili per liberarsi di un problema e per fare cassa” sospetta Vannini) tocca evidentemente anche l’aspetto occupazionale. La giunta ha promesso l’inserimento di una postilla nel bando, che garantisca i livelli occupazionali per la durata dell’appalto, ma i sindacati sono spaventati dal sistema della cessione del ramo d’azienda (la forma attraverso la quale il passaggio delle quote dovrebbe avvenire). “Non è escluso -questo il timore di Vannini- che la nuova azienda possa dichiarare di non avere bisogno dei 200 lavoratori attualmente in forza a Seribo“.

Più in generale Vannini crede che, nonostante i problemi evidenti, l’esperienza di Seribo debba continuare, “anche per quelle peculiarità, come la contrattazione integrativa sperimentata  in azienda, che la hanno resa un caso unico.”

Sarà questa dunque l’obiettivo dei sindacati nell’incontro di lunedì con la giunta: “far tornare la giunta sui propri passi perchè la liquidazione non è una soluzione scontata.”

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