Il 2 dicembre al Gallry16 verrà presentato il libro “La Vendetta delle Punk” di Vivien Goldman, con la prefazione di Paola de Angelis.

La vendetta delle punk” un vero manifesto femminista

Vivien Goldman nata nel 1952 a Londra è una cantante e scrittrice. Attraverso il suo libro “La Vendetta delle Punk” parla della sua esperienza da donna, femminista nel mondo della musica in particolare di come il genere punk rispecchi la lotta femminista. Narra storie di donne che ha incontrato durante la sua carriera che hanno influenza o sono state influenzate dal punk. Vivien Goldman essendo stata non solo cantante, ma anche giornalista, se non una delle prime nella scena inlgese, in diverse riviste musicali, ha avuto modo di approfondire l’evoluzione e conoscere più da vicino la sua evoluzione. Come ci racconta Paola de Angelis, scrittrice e curatrice dela prefazione del libro «La vendetta del titolo è soltanto una rivendicazione di spazi, una richiesta molto evidente, molto esplicita di avere di far sentire la propria voce»; ci spiega anche come il connubio tra femminismo e punk sia un «è un matrimonio perfetto».

Paola de Angelis, affine a Vivien Goldman, anche lei è una scrittrice, saggista e conduttrice di diversi programmi radio. I due destini delle due donne li ha portati a conoscersi «Io ho letto il libro di Vivien Goldman, quando è uscito in versione originale, un paio di anni fa, l’ho intercettato e comunque conosceva già lei come musicista e scrittrice. Ma nel frattempo da quando ho letto questo libro, la intervistai per il manifesto dell’epoca, si sono aggiunte anche tante altre letture e anche visioni di documentari, di cui parlo nell’introduzione» continua a spiegarci Paola «Vivien Goldman […] è riuscita a fare una specie di narrazione che parte dal punk e arriva fino ai giorni nostri con delle musiciste hip hop, che anche secondo Vivien Goldman incarnano maggiormente lo stile del punk della protesta nell’epoca che stiamo vivendo» Paola ci spiega anche come il femminismo e il punk siano correnti che viaggiano sulla stessa lunghezza d’onda «L’etica del punk, l’etica del fai da te, impara mentre fai, ovviamente è perfetta per le persone che hanno pochi mezzi a disposizione, vale per gli umani, vale ancora di più per le ragazze, le donne che hanno sempre avuto meno accesso alla musica. Sembra assurdo dirlo oggi ma ancora negli anni ‘70 un gruppo interamente femminile che scriveva da sé le canzoni, era una cosa veramente assurda, era una cosa considerata molto strana»

“La vendetta delle punk” che sprigiona quella forza, quella sana aggressività che un genere e una lotta femminista possono incarnare nello spirito e nell’etica e anche a distanza di anni le due correnti si fanno sentire tra grida e profonmde espressioni. Il libro sarà un vero excursus per conoscere queste due somiglianze tra il femminismo e il punk.

ASCOLTARE L’INTERVISTA DI PAOLA DE ANGELIS:

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