In un periodo in cui i cinema chiudono, si accende il proiettore in un luogo nuovo. Si tratta di Cinevasioni, il primo festival del Cinema organizzato e proiettato all’interno di un carcere: la casa circondariale “Rocco d’Amato” di Bologna. L’iniziativa, attraverso il contributo di vari enti (Fondazione del Monte, Gruppo Hera, Legacoop bologna e Comune), ha portato alla creazione di una vera e propria sala cinematografica con strumenti all’avanguardia, che non sarà solo del carcere, ma della città, portando così detenuti e pubblico esterno davanti allo stesso schermo.

I fini principali del progetto sono creare una comunicazione tra città e carcere, aprire un dialogo, portare al confronto con un luogo che viene escluso dalla quotidianità e che, spesso, si fa finta di non vedere. “Un nuovo modo di essere in comunità, un confronto generazionale che viene confermato dalla rinnovata collaborazione con le scuole”, sostengono Giusella Finocchiaro, presidente della Fondazione del Monte e Rita Ghedini, presidente Legacoop Bologna.

Uno dei principi fondamentali della Costituzione è l’uguaglianza dei cittadini, e tutti i cittadini necessitano di servizi e di cultura; l’idea è venuta, infatti, insieme ai detenuti stessi, che hanno mostrato l’esigenza culturale di conoscenza e svago, evidenziano l’assessore Cultura Matteo Lepore e Giuseppe Gagliano, direttore centrale Relazioni esterne Hera.
La pena deve avere una funzione rieducativa, ha ricordato Claudia Clementi, direttore della casa circondariale, deve ricostruire un futuro, non deve fungere da rigido esilio. Si tratta di un lavoro lento e complesso (anche il semplice ingresso nel carcere per un esterno corrisponde ad un processo amministrativo), ma necessario se si crede realmente nella funzione rieducativa del carcere. Senza la creazione di nuove prospettive è molto probabile che un ex detenuto caschi negli stessi errori compiuti in precedenza.

Non si tratta solo di cinema: verranno infatti istituiti corsi al fine di formare i detenuti, che in questo periodo stanno allestendo una videoteca con i 700 dvd donati da Rai Cinema.
Il cinema non avrà programmazioni quotidiane/serali costanti ma mensili, con film di ultima uscita. Data la complessità del processo d’ingresso e della gestione degli esterni, è necessario prenotarsi attraverso il sito (attualmente in aggiornamento; info reperibili anche su Facebook e Instagram). Il taglio del nastro sarà giovedì mattina alle 9.30 con la proiezione di ‘Ammore e Malavita‘ dei Manetti Bros che parteciperanno all’inaugurazione.

Riccardo Tonti

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