Il prossimo 25 giugno a Bologna si terrà il Rivolta Pride, il corteo della comunità lgbtq+ per rivendicare diritti e dire no alle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere.
Per avvicinarci a quell’appuntamento, la nostra Debs, redattrice di Vanloon, ci propone una rubrica di consigli di letture e visioni che possono aiutarci ad avvicinarci all’appuntamento. In realtà si tratta di una rubrica corale, perché l’appuntamento odierno contiene i consigli di Sara, Silvia e Frey.

Rivolta Pride, letture e visioni per arrivare preparatə

Il primo dei consigli di oggi riguarda “Pride”, un film del 2014 che porta la regia di Matthew Warchus. Il film è ambientato nel 1984 quando, in occasione del Pride di Londra, Mark Ashton, giovane attivista gay e membro della Young Communist League, ha l’idea di raccogliere fondi per sostenere la lotta e il lungo sciopero dei minatori, vessati dalle scelte politiche della premier Margaret Thatcher. Mark nota come i gay e le lesbiche siano vittime dello stesso sistema e punta così a costruire un legame di solidarietà con i lavoratori in lotta.

Intersezionale è anche la storia alla base di un libro, “Il caso di Eddy Bellegueule” di Edouard Louis, tradotto in Italia da Bompiani sempre nel 2014. Il protagonista, Eddy, è un ragazzo che abita in una cittadina della Francia del Nord dove difficoltà economiche e disoccupazione alimentano razzismo e brutalità. In un mondo in cui per sopravvivere bisogna “avere le palle”, Eddy è un ragazzo che ama il teatro, le cantanti di varietà e le bambole. Per sua madre è un “minorato”, per i coetanei un “frocio”. Solo a scuola trova riparo da questo incubo perenne: un professore lo avvicina al mondo del teatro e il suo talento diventa occasione di riscatto, salvezza e via di fuga dalle giornate di infelicità e dolore.

Del 2002, invece, è “Middlesex”, romanzo di Jeffrey Eugenides, che ha al centro Calliope Stephanides, una persona ermafrodita che ha vissuto i primi anni della sua vita come bambina, per poi scoprire la sua doppia natura. Responsabile della sua “eccentricità biologica” è un gene misterioso che attraversa come una colpa tre generazioni della sua famiglia e che ora si manifesta nel suo corpo. Inizia così l’odissea di Callie, un viaggio che ci proietta nei sogni e nei segreti della famiglia Stephanides, tra furbi imprenditori e ciarlatani, sagge donne di casa e improbabili leader religiosi, in un alternarsi di nascite, matrimoni, scandali e segreti che dalla Turchia degli anni in cui crolla l’Impero Ottomano si trasferisce nell’America del proibizionismo e della guerra, dei conflitti razziali e della controcultura, del Vietnam e del Watergate.

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