Torna Kw Summer 2020: tre mesi di eventi gratuiti pensati per tutta la città, organizzati da Kilowatt alle Serre dei Giardini Margherita, da domani 8 luglio fino al 30 settembre. Cinema, live painting, esplorazioni psicoacustiche, attività per bambini, ripensati quest’anno in maniera diffusa, per evitare il rischio di assembramenti. Inoltre, ad una versione live alle Serre dei Giardini, fatta di talk, proiezioni, installazioni artistiche e workshop, si aggiunge una versione on-line per dare a tutti la possibilità di fruire a distanza dei contenuti del festival.

Serre dei Giardini Margherita: le novità di Kilowatt Summer

La prima novità di quest’anno è il rinnovato “Bestiario“, in memoria dello zoo che ha occupato gli spazi delle Serre dal fascismo fino agli anni ‘80. Tra le nuove opere, la scultura Beware Cassowary di Laura Zizzi, che rappresenta uno strano uccello in terracotta e ferro. Si impone allo sguardo l’opera dedicata al Leone Reno di Michele Liparesi, che svetta imponente sul tetto della ex-Gabbia, poi ancora il cavallo e le scimmie di Simone Bellotti, autore anche di Armilla, la fontana per distribuire l’acqua pubblica, ispirata a una delle città invisibili di Calvino. Memoria viva è invece un progetto sulla memoria collettiva dei bolognesi, e sul loro rapporto con i Giardini Margherita, restituito attraverso un archivio fotografico di comunità.

Tecnica Mista: rassegna che prevede due appuntamenti alla settimana dedicati alla scoperta dei linguaggi dell’animazione, affrontati sia dal punto di vista artistico che tecnico. Focus della rassegna sarà l’Animazione in Emilia Romagna, con un incontro/confronto tra le istituzioni e gli operatori emiliano-romagnoli del settore, e l’Animazione al femminile, per conoscere progetti nazionali e internazionali e le protagoniste della scena. Sono previsti anche diversi Live Painting con ospiti di rilievo come: Stefano Ricci, Giacomo Piermatti, Michelangelo Setola, Jonathan Clancy, Andrea Bruno, Dominique Vaccaro, Fabrizio Puglisi, Danijel Zezelj, Pasquale Mirra, Michele Bernardi, Valeria Sturba, Elena Guidolin e il collettivo Quarto Mondo.

Ascolti non funzionali: nuovo format di esplorazioni psicoacustiche da compiere individualmente alle Serre, aperte a tutti e quindi non limitate agli addetti ai lavori. In collaborazione con l’Associazione Mu, verrà chiesto a compositrici e compositori di fornire la loro “score” (partitura testuale), oltre a riproporre alcune partiture “storiche”, riadattate al contesto delle Serre dei Giardini. Per il ciclo di eventi dedicati all’ascolto, riprendono le domeniche di Matinée, il format Magenta (set tematici sulla storia della musica) e Ascolti verticali, palinsesto di incontri sulla consapevolezza del suono, che quest’anno vedrà la presenza di Mario De Vega e Giovanni Di Domenico.

Racconti del Leone: appuntamenti settimanali di lettura ad alta voce rivolti ai più giovani, a cura di Kilowatt Baby, il servizio educativo sperimentale 0-6 anni di Kilowatt alle Serre. Si adotterà la tecnica del kamishibai: un antico metodo giapponese di racconto che riesce a coinvolgere attivamente il pubblico mediante l’uso di un piccolo teatro itinerante. Altra novità di quest’anno è la collaborazione con la libreria indipendente La Confraternita Dell’uva, che organizzerà una serie di presentazioni letterarie, a partire dall’ultima opera di Kent Haruf (autore della Trilogia Della Pianura).

Architexture: per la rassegna di cinema dedicata a Design e Architettura, realizzata in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Bologna, ci saranno due proiezioni: City Dreamers di Joseph Hillel, un documentario sul lavoro di 4 donne architetti che hanno trasformato l’ambiente urbano, e The Human Shelter, progetto del pluripremiato Boris Bertram e finanziato dal gruppo Ikea, per scoprire cosa vuol dire “casa” in diverse culture. Doc in Tour proporrà per il mese di agosto quattro serate dedicate al cinema del territorio, per promuovere la visione di opere documentarie di nuova produzione.

Non mancherà Resilienze Festival, dal 10 al 13 settembre, dedicato quest’anno ai Legami Invisibili, ossia le tantissime connessioni che non si vedono e che ci uniscono al nostro ecosistema, assicurando i delicati equilibri tra gli esseri viventi. Oggi più che mai il tema del cambiamento climatico, indagato attraverso l’arte, è centrale nell’immaginare nuove prospettive per un ecosistema sostenibile.

Sofia Marasca

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