Sarà dal 7 al 17 giugno la ventesima edizione del Biografilm, il festival cinematografico internazionale dedicato alle biografie e ai racconti di vita. Le prime anticipazioni: l’immagine del ventennale, l’annuncio di due titoli che mostrano l’Ucraina da una prospettiva insolita e un documusical sui diritti civili.

Le anticipazioni sul programma del Biografilm

«Abbiamo sempre cercato di valorizzare le storie di vita, le celebrazioni di biografia importanti, e ci siamo resi conto che nel corso degli anni i nostri manifesti hanno sempre rappresentato con un immagine, un racconto a sè. Quest’anno li abbiamo raggruppati tutti insieme, tutti i protagonisti delle 19 edizioni precedenti, per dare questo senso di una grande festa, per sottolineare il grande traguardo raggiunto» commenta così Massimo Benvegnù, direttore artistico insieme a Chiara Liberti, l’artwork elaborato da Studio Roof che vedremo tra le strade di Bologna.

Per quanto riguarda le prime anticipazioni sui titoli, in anteprima italiana ci sarà “Reas” di Lola Arias, scrittrice e regista teatrale e cinematografica argentina, la cui opera artistica esplora i confini tra realtà e finzione, attraversando il tema dei diritti civili.

Spazio poi per raccontare il conflitto in corso in Ucraina, con il documentario “Turn in the Wound” di Abel Ferrara sull’esperienza della guerra nella vita delle persone. La voce di Patti Smith, che canta e recita opere di Artaud, Daumal e Rimbaud, si unisce alle parole dei soldati e delle persone che vivono nelle zone di combattimento dell’Ucraina.
Prospettiva diversa per il documentario “The Kyiv Files” di Walter Stokman, che segue il racconto di tre storie emerse dall’ex archivio del KGB a Kyiv, reso pubblico nel 2017, quando gli ucraini hanno avuto accesso per la prima volta i loro dossier personali dell’era sovietica, ottenendo risposte a domande che li perseguitavano da decenni.

Gli abbonamenti per la ventesima edizione di Biografilm Festival sono acquistabili online sul sito con speciali tariffe “early birds” e proposte agevolate per giovani e studenti.

ASCOLTA L’INTERVISTA A MASSIMO BENVEGNÙ: