È stato finalmente annunciato l’inizio di Bologna Estate, la rassegna culturale dal vivo che andrà a toccare diverse zone del capoluogo emiliano, e che vedrà un deciso alzamento delle attività selezionate per il cartellone. Se consideriamo, infatti, che nel 2020 erano state in totale 239, quest’anno potremmo godere di ben 414 progetti, che partiranno dalla fine di maggio per poi prolungarsi fino a ottobre, ben oltre il termine della stagione estiva.

Cosa aspettarsi dalla nuova edizione di Bologna Estate

Nel comune di quartiere Savena, l’assessore alla cultura, Matteo Lepore, ha presentato il corpus delle attività che avranno luogo non solo nel centro di Bologna, ma anche nell’area metropolitana. Il tutto all’insegna della sicurezza, come è stato anche l’anno scorso per far fronte alla pandemia: per accedere alle proposte sarà necessario prenotarsi ed esibire il biglietto, talvolta gratuito, all’entrata e mettersi a proprio agio per godere dello spettacolo offerto.

Una delle novità più importanti della nuova stagione riguarda la suddivisione delle tre piazze in veri e propri centri culturali: Piazza Maggiore, come per tutte le altre edizioni, sarà il luogo dedicato al cinema, con le proiezioni della Cineteca e della sua rassegna, “Sotto le stelle del cinema” – cui verrà affiancato uno schermo gemello a Lunetta Gamberini, in modo simile a quanto fatto alla Barca lo scorso anno. Piazza Verdi alternerà rappresentazioni teatrali e, principalmente, appuntamenti musicali, mentre il teatro vero e proprio andrà in scena in Piazza San Francesco. Proprio quest’ultima è la novità più importante, con spettacoli a cielo aperto dove sia artisti di calibro nazionale che locale avranno modo di esprimersi, dal 4 giugno al 15 agosto.

Tra i festival la proposta più importante sarà il NOVA Bologna, un nuovo festival in cui cinque locali storici della scena musicale bolognese, Estragon Club, Covo Club, Dumbo, roBOt Festival e TPO, uniscono le forze per portare in una nuova arena, allestita proprio al Dumbo e dalla capienza (con il dovuto distanziamento sociale) di mille persone, un cartellone di artisti nazionali e internazionali, e che comincerà il 22 giugno con gli Stato Sociale.

In più molte altre attività, alcune delle quali grandi riconferme, come il Bologna Jazz Festival, il Biografilm Festival e il Gender Bender. Altri invece saranno grandi ritorni, come per esempio la riapertura del cortile Teatro del Baraccano, oppure la Montagnola Republic, o ancora ci saranno rassegne del tutto nuove, come LIBeRI (una serie di presentazione di libri che avranno luogo a Villa Pallavicini), e tanto altro, con eventi dedicati pure allo sport e alle biblioteche.

«Questo cartellone è un omaggio agli operatori culturali, che più di tutti hanno sofferto le chiusure dettate dalla pandemia – ha dichiarato Lepore nel corso della presentazione – siamo contenti che così tanti abbiano risposto ai due bandi, nonostante i protocolli di sicurezza siano tuttora in divenire. Noi lavoriamo comunque per mettere gli operatori nelle condizioni di dare il massimo, in modo che sia garantito il diritto, e il lavoro, alla cultura».

Non resta quindi che collegarsi al sito bolognaestate.it e scoprire tutta l’immensa offerta di spettacoli, cinema, musica e teatro, messi a disposizione del pubblico. Sia grandi che piccini potranno tornare a respirare quell’aria di normalità che la pandemia ci ha negato ormai da più di un anno a questa parte, in serate e occasioni dedicate alla cultura dal vivo.

Luca Meneghini

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