C’era una volta “il bello della diretta”, quando i programmi televisivi registrati erano all’ordine del giorno mentre le trasmissioni live erano l’eccezione alla regola e suscitavano ancora entusiasmo per la loro imprevedibilità, imperfezione e genuinità. Le trasformazioni tecnologiche subite dal nostro mondo e dalla nostra società hanno fatto della diretta, come nel caso della nostra piattaforma https://www.radiocittafujiko.it/radiocittafujiko-onair/, un must: l’immediatezza della fruizione delle informazioni e dei contenuti è data ormai per scontata e, molti settori fanno di questa necessità dei consumatori uno dei propri punti di forza; andiamo quindi a vedere quali segmenti hanno maggiormente puntato sulle dirette e in che modo.

I social media: le dirette Facebook e Instagram

Vero e proprio marchio di fabbrica dell’ultimo decennio, i social media sono diventati ormai parte integrante della vita quotidiana di milioni di persone. Nati come strumenti di interazione sociale, i social media sono ormai molto di più: stando ai dati pubblicati dal Sole 24 Ore, sarebbero 35 i milioni di italiani a passare almeno due ore davanti ai social, utilizzati come fonte di informazione, conversazione e intrattenimento. La popolarità di piattaforme come Facebook, Instagram o Twitter è aumentata esponenzialmente con l’aggiunta di una miriade di funzioni in grado di tenere gli utenti sempre più connessi tra di loro: aggiornamenti del proprio profilo, condivisione di post, foto e notizie, e da ultimo, le dirette. Proprio questo strumento permette a chiunque abbia un account di registrare video in diretta, che vengono trasmessi live tramite la tecnologia streaming per diversi scopi: mostrare la vista dal balcone della propria stanza nel resort dove si soggiorna, condividere avvenimenti durante manifestazioni o eventi a cui si prende parte, o, ancora, presentare o fare pubblicità a un prodotto come avviene nel caso degli influencer, vera e propria professione nata da qualche anno a questa parte e che trova negli strumenti di condivisione istantanea messi a disposizione dei social il mezzo perfetto per raggiungere i propri follower.

L’intrattenimento: lo streaming è il futuro

Televisione, musica, eventi, giochi: chi più ne ha più ne metta. Il settore dell’intrattenimento ha necessariamente dovuto assecondare il bisogno di immediatezza degli utenti e si è affidata allo streaming per farlo: grazie a Netflix non dobbiamo più aspettare di settimana in settimana per gustarci tutti gli episodi della nostra serie preferita ma ci basta aprire una app, mentre Spotify ci permette di avere sempre con noi tutta la musica di cui abbiamo bisogno e ascoltarla in qualsiasi momento. Guardando invece ai giochi, il settore dei casinò non è rimasto con le mani in mano e ha adattato l’esperienza di gioco degli utenti ai nuovi requisiti tecnologici: come riporta la pagina https://www.casinos.it/live/, sono ora numerose le piattaforme che offrono il servizio di casinò in diretta con la presenza di croupier in carne e ossa, per garantire ai giocatori un’esperienza ancora più simile a quella di una vera e propria casa da gioco. Anche i videogiochi si fanno sempre più “online”, slegati dalle console e dai CD che hanno accompagnato gli appassionati per decenni: l’esperimento di Google Stadia è un esempio su tutti, che, anche se imperfetto e ancora in fase di sviluppo, potrebbe permettere ai gamer di giocare ai titoli preferiti semplicemente connettendosi alla piattaforma senza aver bisogno di una console o di aver una copia fisica del gioco.

Le notizie: addio alla carta stampata, benvenute edizioni digitali

La diretta e l’immediatezza sono due dei pilastri su cui si regge il nuovo settore delle notizie. Se una volta i notiziari orari o addirittura il quotidiano stampato erano gli unici strumenti con i quali la popolazione poteva tenersi al corrente di quanto avveniva nel mondo, oggigiorno il rapporto con l’informazione è stato totalmente stravolto, portando a un declino dei mezzi tradizionali e vertendo ancora una volta sul mondo digitale: app dedicate, notifiche push, versioni online dei quotidiani con aggiornamenti costanti e canali h24 di notizie, non solo in televisione ma anche su piattaforme come YouTube, permettono al pubblico di essere costantemente aggiornato sulle notizie di tutto il mondo. Un caso esemplare è stato la recente esplosioni avvenuta presso il porto di Beirut: le immagini riprese dai dispositivi mobili della popolazione si sono diffuse a macchia d’olio nel giro di pochi istanti dalla deflagrazione, rendendo l’esperienza della città e degli spettatori praticamente simultanea. I già citati social media ricoprono anche qui un ruolo importante, agendo da piattaforma di diffusione non solo di articoli e post, ma anche di dirette pubblicate direttamente dai giornalisti in loco, portando a un’ulteriore democratizzazione dell’utilizzo e dell’accesso alle informazioni.

È ormai chiaro che il ritmo a cui viaggia la nostra società in termini di avvenimenti, creazione e diffusione di contenuti non sia minimamente paragonabile al passato e i nuovi strumenti della diretta, resi di dominio pubblico da tecnologie come lo streaming e l’utilizzo di piattaforme social, sono essenziali per rimanere connessi con il mondo che ci circonda.