La Lega Nord bolognese, in Consiglio Comunale, è tornata a chiedere la “linea dura” (leggasi repressione) nei confronti dei centri sociali, rei evidentemente, secondo il teorema destrorso, di essere un ricettacolo di violenti e criminali.

Con il pretesto degli scontri di Roma, ieri in Consiglio Comunale è arrivata la richiesta, per bocca della leghista Lucia Borgonzoni, di non permettere più manifestazioni dei centri sociali nella nostra città e di rompere ogni rapporto, da parte dell’amministrazione cittadina, con essi. Dal centrodestra, quindi, l’ennesimo attacco a luoghi di aggregazione e cultura che svolgono un ruolo importante nel tessuto sociale di Bologna.

Qui sotto puoi ascoltare il commento alla vicenda dell’ex consigliere comunale Valerio Monteventi, che sottolinea l’assurdità di richieste a dir poco liberticide