La mobilitazione degli studenti medi indetta dal Cas contro il caro-trasporti. Tensioni con gli automobilisti per il blocco dei viali. Occupato il Sabin. Un genitore del Sabin: “Sto con gli studenti, sbagliate le sospensioni del preside”. GUARDA LE FOTO

Corteo degli studenti medi questa mattina in città. Gli studenti del Collettivo Autonomo Studentesco hanno sfilato per le vie del centro, per poi giungere al liceo Sabin, in via Matteotti, che è stato occupato.

La Provincia e Tper i bersagli degli studenti del collettivo. Scuole di qualità,  assemblee scolastiche garantite, materiali didattici efficienti e una didattica alternativa le richieste, che dai megafoni, si diffondevano tra i manifestanti.

Momenti di tensione all’altezza del ponte di via Matteotti, all’angolo con viale Petramellara, dove il corteo ha bloccato il traffico per mezz’ora. Alcuni automobilisti, esasperati dal blocco, sono scesi dalle loro auto, inveendo contro gli studenti.

Nel percorso del corteo alcune uova sono state lanciate contro la sede di Tper.

Nel corso dell’occupazione del liceo Sabin, una stella di cartone è stata attaccata sulla porta dell’ufficio del preside, con la scritta “preside sceriffo”, con riferimento ai procedimenti disciplinari che il dirigente scolastico sta avviando nei confronti di quelli studenti, che hanno impedito a professori e bidelli di entrare nel plesso scolastico, nella giornata del 15 novembre scorso.

Il vetro di una bacheca del liceo, è stato distrutto nei concitati momenti dell’occupazione. Gli studenti si sono scusati per l’accaduto, assicurando che rifonderanno la scuola.

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