Mentre da settimane, tanto a Bologna quanto nell’intera Pianura Padana, si registrano livelli di inquinamento altissimi e gli esperti mettono in guardia la popolazione sui rischi sanitari che ne conseguono, sia la Regione Emilia-Romagna che il Comune di Bologna si rifiutano di eseguire la Valutazione di Impatto sanitario del Passante di Mezzo richiesta ormai da anni da decine di associazioni. A sottolinearlo è Bologna for Climate Justice.

Emergenza smog, gli ambientalisti tornano a chiedere la valutazione di impatto sanitario per il Passante

Se il Passante di Mezzo, cioè l’allargamento dell’attuale tracciato di autostrada e tangenziale di Bologna, non rappresenterà certo l’unica causa del problema di inquinamento che da anni opprime la Pianura Padana, è innegabile l’impatto ambientale del trasporto su gomma, come racconta Marco Palma di Bologna for Climate Justice: «Sappiamo, perché lo dicono gli studi, che il settore dei trasporti è uno di quei settori, non l’unico, che contribuisce maggiormente all’emissione di inquinanti. Quindi se continueremo a costruire nuove autostrade e tangenziali questo problema non lo risolveremo».

È di ormai due anni fa la richiesta di decine di associazioni di realizzare una valutazione di impatto ambientale per la nuova infrastruttura, che allargherà a 18 corsie l’attuale tratto autostradale. Valutazione che, osserva Palma, richiederebbe pochi mesi, ma che né Comune né Regione hanno minimamente preso in considerazione, sollevando il dubbio tra le associazioni sensibili al tema che questa dimenticanza sia la dimostrazione della volontà dei sostenitori del Passante di non ammettere le problematiche e i pericoli sanitari prodotti dall’opera.

Tra gli effetti benefici del Passante, secondo i suoi sostenitori, ci sarebbe quello di fluidificare il traffico, garantendo quindi una maggiore scorrevolezza. Questo, secondo l’attivista non è solo dannoso, in quanto comporterebbe un aumento dei mezzi e dunque dell’inquinamento, ma anche falso, poiché «casi di studio analoghi, come l’ampliamento dell’autostrada di Houston, in Texas, hanno dimostrato come sia stato registrato un aumento del 30% dei tempi di percorrenza media». Quindi un conseguente aumento dell’inquinamento.
Per Bologna for Climate Justice e per i detrattori del Passante, inoltre, occorre cambiare proprio paradigma, ad esempio incrementando il trasporto pubblico e abbandonando la politica di allargamento o costruzione di nuove strade.

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Penelope Soglia