Il collettivo ABC accompagnerà l’estate bolognese con una serie di incontri di musica, teatro e poesia, con la rassegna La Luna in Chiostro, nel raccolto Chiostro della Chiesa di Santa Maria della Misericordia, presso la Piazza di Porta Castiglione 4.

Un’estate di musica, teatro e poesia

Per ogni mercoledì, a partire dal 26 maggio, fino al 29 settembre, il collettivo ABC ha organizzato 15 serate all’aperto, mantenendo il consueto e caratteristico stile eclettico e la formula di contaminazione tra generi, che da anni è diventata la cifra stilistica della compagnia.
Il chiostro sarà spazio di prosa, di musica jazz e classica, di lettura di classici della letteratura, con ospiti di fama internazionale, che andranno ad arricchire il cartellone della stagione estiva, già denso e importante.

Il collettivo è sempre composto da Lavinia Turra, Presidente del collettivo, Guglielmo Pagnozzi, Gianni Marra, Valentino Corvino e Gabriele Via che come racconta ai nostri microfoni dopo oltre un anno di pandemia, «noi siamo gli stessi, siamo sopravvissuti, ci siamo ritrovati con molta forza in più».
Le serate proposte sono pensate per un clima collegiale, di condivisione e di ascolto reciproco, per far si che ci sia una omogeneità nella qualità, nel segno di una paideia civile, in cui l’arte possa diventare strumento di espressione, soprattutto per i giovani artisti, che desiderano farsi ascoltare e trovare uno spazio vero di confronto.

Gli appuntamenti inizieranno mercoledì 26 maggio, con il Guglielmo Pagnozzi Quartet, insieme alla voce di Silvia Donati, per una serata di grande suggestione, dove il clarinetto e il sax di Pagnozzi, con alcuni giovani musicisti emergenti del jazz bolognese, si immergeranno in un repertorio che esplora i classici del jazz, con una attenzione particolare alla musica di Charles Mingus, Thelonious Monk e John Coltrane.

Tra i tanti appuntamenti che caratterizzano il ricco programma di questa rassegna, che fa parte del cartellone di Bologna Estate 2021, Gabriele Via ci ricorda l’appuntamento di mercoledì 20 giugno, che lo vede protagonista con un rapido poema che aprirà il concerto del duo Gabriele Mirabassi, e Simone Zanchini, rispettivamente al clarinetto e alla fisarmonica, con “Il gatto e la volpe”, un dialogo divertente, brillante, dove i due strumenti coloreranno l’atmosfera, creando un linguaggio del tutto originale.

L’ingresso agli spettacoli è riservato ai soci ABC Arte Bologna Cultura, e la prenotazione è obbligatoria, ed è possibile realizzarla mandando una email abcprenot@libero.it, o al 3209188304.

Chiara Moffa

ASCOLTA L’INTERVISTA A GABRIELE VIA:

Articolo precedenteAmmalarsi l’anima. Covid e Salute Mentale
Articolo successivoOccupano il dormitorio contro la chiusura: la battaglia dei senzatetto di Perugia