È un vero e proprio ecosistema di suoni quello del disco di esordio di Laura Agnusdei. Non a caso il titolo, “Laurisilva” (The Warmhole ed.), oltre a contenere la radice del nome proprio dell’artista, evoca una particolare foresta subtropicale, molto umida e composta da alberi dalle foglie a pianta larga. L’umidità la giovane musicista l’ha assorbita senza dubbio a Bologna, città dove è cresciuta e si è diplomata in sax classico al Conservatorio “Martini”, prima di volare in Olanda per conseguire un master in musica elettronica all’Institute of Sonology di Den Haag.

Laura Agnusdei: il primo album

Dopo l’ep “Night/Lights”, uscito nel 2017, la musicista presenta ora un album vero e proprio, composto di sei tracce che, in realtà, sono sei esplorazioni di un paesaggio immaginario formato da suoni che proliferano e si stratificano come gli organismi viventi di una foresta. E nella ricchezza dell’ambiente sonoro che Agnusdei crea c’è spazio sia per la dimensione acustica degli strumenti a fiato, sia per un’elettronica polimorfa.
“L’alto grado di biodiversità del disco trae inspirazione da svariati artisti quali Jon Hassell, Charles Mingus, Bjork, Terry Riley, così come dalla ‘Fifth World Music’ della tape label italiana Artetetra”, si legge nella presentazione di “Laurisilvia”.

Nel percorso musicale dell’album, il sassofono rimane spesso la voce principale, ma occasionalmente lascia la scena alla trombettista di musica contemporanea Elisabeth Lusche, alle ance del jazzista Giacomo Bertocchi e ai flauti di Thomas Reyna, esperto di musica antica.
Anche la copertina è farina del sacco di Agnusdei, poiché contiene una sua illustrazione, tratta dalla serie di disegni “Organic Life Patterns”.

Il live-set a Fujiko e il concerto al Baraccano

Intervenuta nei nostri studi durante Fujiko Factory del mercoledì, Laura Agnusdei ha regalato ad ascoltatrici e ascoltatori un assaggio suggestivo delle sue composizioni.
Quella in radio, però, non sarà l’unica occasione per ascoltare live la musicista. Domani, venerdì 13 dicembre, si esibirà infatti al Teatro del Baraccano in uno show prodotto da Panico Concerti. E l’esibizione sarà particolare, perché per la prima volta Laura non sarà sola, ma accompagnata da una band.

ASCOLTA L’INTERVISTA E IL LIVE-SET DI LAURA AGNUSDEI: