Scrittore e docente di scrittura, di origini sarde, greche, georgiane e turche, Filippo Kalomenìdis torna in libreria dal 4 marzo 2021 con un nuovo romanzo in versi edito da Homo Scrivens per immortalare la sua testimonianza durante il periodo di emergenza epidemiologica e tutte le difficoltà che esso ha comportato.

Il reportage lirico di Filippo Kalomenìdis nell’attuale scenario pandemico

Dal 4 marzo 2021 sarà disponibile in libreria La direzione è storta, il nuovo diario in versi di Filippo Kalomenìdis, il quale descrive con inquietudine, amarezza ma anche spirito di servizio questo anno di storia ancora infiammato dalla pandemia.
Come afferma l’autore stesso, la scelta di una scrittura in versi nasce dalla necessità di trovare parole autentiche e distillate per rompere il silenzio in questo periodo, che riescano a penetrare e a garantire un’asciuttezza e una correttezza nel corso del racconto.

All’interno del contesto pandemico, l’autore si è mosso alla ricerca di uno spazio oltreoceano verso cui riorientare la propria vita, prestando servizio come volontario nei centri d’isolamento dei malati di Covid-19 ai confini dell’Europa, sulle isole greche, dove gli stranieri in arrivo vengono rinchiusi in moderni lager o addirittura respinti. I valori che lo hanno accompagnato in questo viaggio sono stati indubbiamente la solidarietà, l’altruismo e il desiderio di valorizzare altre esistenze oltre alla propria.

Sebbene il titolo sembri propendere verso una direzione “storta”, Kalomenìdis afferma che in realtà il libro possiede un orientamento ben delineato: l’incontro con l’altro, il tentativo di liberarci da una logica totalmente individualista, il racconto della storia degli ultimi e dei dimenticati dalla società.

Marta Baldi

ASCOLTA L’INTERVISTA A FILIPPO KALOMENÌDIS:

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