Domenica 27 marzo al Centro Sociale Culturale Villa Paradiso, in via Emilia Levante 138, si terrà una pranzo raccolta fondi per il docufilm su Carlo Giuliani “La cattiva strada”. Saranno presenti Claudia Ciprani, la regista, insieme al produttore Niccolò Volpati.
Per motivi organizzativi le prenotazioni per il pranzo saranno accettate fino a oggi, giovedì 24 marzo. Per prenotare chiamare il numero 0516241344.

La vita di Carlo Giuliani raccontata da Claudia Cipriani e Niccolò Volpati

Tante, in questi vent’anni, sono state le ricostruzioni, le inchieste e i film dedicati alla morte di Carlo Giuliani, il ventenne ucciso da un colpo di pistola sparato dal carabiniere Mario Placanica durante il G8 di Genova. Per capire come sia potuta accadere quella che è stata definita “la più grave sospensione della democrazia mai avvenuta dopo il 1945” bisogna comprendere cosa fosse il movimento no global, quali le sue battaglie, i suoi contenuti, le rivendicazioni e le proposte. E per comprendere cosa fosse “l’altro mondo possibile”, bisogna scoprire anche chi era Carlo Giuliani.
Proprio per questo motivo Claudia Cipriani e Niccolò Volpati hanno deciso di raccontare la vita di Carlo, con le sue passioni e le sue inquietudini, ma soprattutto di raccontare che cosa veramente lo legava al movimento no global. «A noi interessava parlare della vita di Carlo, della sua morte si è parlato tanto, però a noi interessava sapere chi è Carlo Giuliani e ne abbiamo parlato con la sorella Elena e con Haidi Giuliani. […] Non saranno interviste, ma abbiamo raccolto racconti e testimonianze di partenti e amici, professori e maestre che lo hanno conosciuto. Il documentario sarà un racconto, una voce fuori campo che ci racconta la vita di Carlo da quando nacque nel 1978 fino a piazza Alimonda».

“La cattiva strada” è un film documentario che mescola diversi generi, come è avvenuto anche per il precedente lavoro degli autori, “Pino – Vita accidentale di un anarchico”: sarà dunque un film basato su una sceneggiatura scritta, tratta dai racconti di Elena e Haidi Giuliani e di chi ha conosciuto Carlo da vicino, ma anche un documentario d’archivio, con un ricco materiale fotografico e video, e un cartone animato, grazie al lavoro di un team di disegnatori affiancato a tecniche di cartooning. La voce narrante sarà quella di Elena Giuliani che ripercorrerà la vita del fratello, dall’infanzia fino agli avvenimenti legati al movimento no global. Ma a parlare saranno gli scritti stessi di Carlo: le sue poesie, le sue riflessioni, i suoi appunti sparsi. A legare il flusso narrativo in note, saranno i brani dei musicisti che hanno già collaborato con gli autori.

È attivo anche un crowdfunding sulla pagina di Produzioni dal Basso, in cui si può sostenere il progetto. «Per noi è fondamentale questa scelta. Anche questa volta abbiamo deciso di autoprodurci e di autodistribuirci, vogliamo la massima libertà creativa senza imposizioni e la possibilità di poter far vedere il film dove vogliamo, come si spera avverrà questa estate a Villa Paradiso».

Rachele Copparoni

ASCOLTA L’INTERVISTA A CLAUDIA CIPRIANI E NICCOLÒ VOLPATI:

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