È stato presentato quello che sarà il programma estivo all’interno degli spazi gestiti dai circoli Aics Bologna, e che prenderà il nome di “La Bella Estate”, come spiraglio di ripartenza dopo un anno segnato dalla pandemia.
Ci saranno serate dedicate all’arte e all’intrattenimento, all’insegna della sicurezza e del rispetto dei protocolli, e che si terranno presso le aree del Locomotiv Club, Link 2.0, Studio 54, Giardini del Baraccano, Selene Centro studi Eko, Tank, parco del Centro Sportivo Bonori e del Pontelungo, Alchemica, Cava delle Arti, e tanti altri.

Dove quando e come godersi “La Bella Estate” di Aics

L’intero calendario è stato organizzato in un manifesto che appare come una sorta di mappa, una specie di caccia al tesoro, in cui sono presenti le varie location dove avranno luogo gli eventi estivi e, sperando in un miglioramento delle condizioni imposte dai Dpcm, anche autunnali all’interno dei circoli dell’Aics. Il tutto organizzato in una rete di solidarietà, la stessa che ha avviato l’acquisto di quarantasei piantine, venti aromatiche e ventiquattro floreali, in sostegno dell’Arci.

Questa rete comporta che club e locali più grandi, come per esempio il Locomotiv, il Link e il Tank, corrano in soccorso delle realtà più piccole e in difficoltà, mettendo a disposizione le loro risorse e, allo stesso tempo, condividere i propri spazi per poter portare i rispettivi eventi. Capiterà quindi che determinate occasioni, organizzate da un determinato circolo, per necessità di spazio si trasferiscano momentaneamente in altri posti, potendo così sopravvivere a una stagione che, nonostante le aspettative di un ritorno alla normalità, si rivela tutt’altro che roseo.

Il nuovo Dpcm e il conseguente ritardo nell’eliminazione del coprifuoco, nonché protocolli rigidissimi, rischiavano infatti di precludere l’accesso alle manifestazioni anche per quest’anno, e sicuramente nei luoghi chiusi non si potrà organizzarne almeno fino a luglio. Fortunatamente, questa spinta di solidarietà permetterà la realizzazione degli eventi all’aperto, che potranno così svolgersi nel rispetto delle normative e in completa sicurezza per tutti, grandi e piccini.

La stagione è molto ricca, e per quanto riguarda i grandi locali avremo modo di parlarne più nel dettaglio nei prossimi giorni. Un’anticipazione invece di quanto concerne le attività dell’Aics invece l’avremo già qui, grazie anche alla chiacchierata fatta con il membro del consiglio direttivo, Niccolò Perrone, che ci ha parlato della quarta edizione de “I Giardini del Baraccano Festival”, di “Super Santos, un’estate nel Pallone” e di “Moonlight Scipione”.

La rassegna estiva dei giardini del Baraccano, organizzata da AICS Bologna, Quartiere Santo Stefano e dalla rete della Casa delle Associazioni, e che troverà la propria location in uno spazio di 1000 mq, vedrà come sempre musica, letteratura, arti visive e performative come protagoniste, con tante associazioni partecipanti. Avrà luogo da maggio a settembre (con la sola interruzione nel mese di agosto) e sarà accompagnata da ottimo cibo e drink.

Super Santos si svolgerà nello storico centro di via del Pallone 8: alla sua prima edizione, sarà un esperimento di socialità, con un cortile aperto a tutti, con aperitivi, performance teatrali, dj set, musica dal vivo e attività per le famiglie. Infine, Moonlight Scipione sarà un’iniziativa che prenderà piede a luglio alla Casa di Quartiere Scipione dal Ferro, in gestione da un anno ma mai realmente aperta, e rappresenterà anch’essa una nuova esperienza, in cui il vecchio presidio della Cirenaica diventerà la sede di concerti di musica jazz, hip-hop e rap, e di street art.

«L’ingresso a questi eventi sarà sempre gratuito – specifica Perrone, il quale ci spiega come avverrà l’organizzazione in piena sicurezza – prenderemo i nominativi dei partecipanti a ogni ingresso, e literremo in un database per due settimane, in modo da tracciare eventuali contagi. La consumazione sarà comunque obbligatoria, e quindi i posti saranno sempre a sedere e prenotati, tutti adeguatamente distanziati in modo da potersi godere la serata nel rispetto dei protocolli e in assoluta tranquillità e relax».

Luca Meneghini

ASCOLTA L’INTERVISTA A NICCOLÒ PERRONE:

Articolo precedenteA Salus Space anche emporio dello sfuso e una locanda ecosostenibile
Articolo successivoLa grazia delle imperfezioni nella danza di Silvia Gribaudi