Le buone pratiche dei pionieri nella rivoluzione sovietica e il mondo dei fumetti “proletari” nell’inizio Europa del novecento

Da dove vengono i circoli dei Pionieri, aggregazione dei agazzi della sinistra del dopoguerra italiano?

Con Piero Di Domenico, docente Dams Bologna e critico cinematografico, ritroviamo il grande Dziga Vertov e il suo lavoro del 1924 “Il Cineocchio” (Kinoglaz), con i giovani pionieri russi che andavano a propagandare le buone pratiche rivoluzionarie contro i vecchi comportamenti tradizionalisti dell’era zarista. Nella seconda parte dell’intervista analizzeremo la grande scuola dei film di animazione per ragazzi dell’est europeo cresciuta dopo la destalinizzazione degli anni ’50.

A seguire Juri Meda, storico dell’università di Macerata, che ci illustrerà tutta la sperimentazione fatta  a sinistra sui fumetti a partire dal ‘900

Si chiude con l’happy end la saga delle avventure di Cipollino: con la rivoluzione dell’orto la lotta di classe dei legumi si libera del General Limone e del suo sgherro Pomodorone e tutti vissero felici e contenti …

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