L’istituto di ricerca storica spegne 50 candeline e si apre alla città con una mostra e un ciclo di iniziative. Tra le novità anche l’accorpamento con gli altri istituti storici, per resistere alla crisi e continuare il lavoro di conservazione della documentazione storica e proporre un laboratorio per la conoscenza del mondo contemporaneo.

Primo tra gli appuntamenti in programma è la mostra “Immagina il Novecento. L’Istituto Parri mette in mostra la storia del XX Secolo”, che si terrà in Sala Borsa da domani, mercoledì 17 aprile, fino a sabato 4 maggio. Sarà un’occasione per ripercorrere insieme le tappe più importanti della nostra storia attraverso documenti e testimonianze originali. I materiali che sono quotidianamente a disposizione di studiosi e ricercatori, quindi, saranno mostrati a tutta la città per avvicinare anche i cittadini desiderosi di approfondire lo studio della storia del Novecento, dai suoi caratteri più generali fino alla microstoria locale, partendo da inizio secolo fino ad arrivare ai giorni nostri.
L’esposizione offrirà una panoramica dettagliata delle pubblicazioni, delle fotografie originali e alcuni dei documenti conservati in archivio all’interno dell’Istituto Parri. A fare da cornice alla mostra sarà allestita una video-installazione proiettata su differenti schermi ottenuta dal montaggio del materiale presente in archivio.

Alberto De Bernardi, professore di Storia contemporanea all’Università degli Studi di Bologna e da poco direttore del “Parri, ha sottolineato l’importanza sull’impegno civile che deve integrarsi con gli istituti storici: “è importante ricordare la storia partendo da una maggiore coscienza collettiva fino a rafforzare il senso della nostra Repubblica”. “Anche se il 50° cade in un periodo complesso – continua De Bernardi – a livello economico e politico, bisogna unirsi per continuare a rendere un buon servizio, bisogna scegliere il cambiamento per fondere insieme tradizione e innovazione”.

Proprio seguendo questa linea l’Istituto Parri si è avvicinato alle nuove tecnologie portando sul web le proprie documentazione, a servizio di tutti. Il nuovo portare è stato completamente rinnovato nella veste grafica, nelle funzionalità e nei contenuti. La biblioteca digitale del sito, infatti, permette un facile e immediato accesso alle raccolte multimediali dell’archivio attraverso nuovi strumenti di ricerca più rapidi.

Inoltre tra lunedì 22 e giovedì 25 aprile, presso la Cineteca, verrà presentata la rassegna “Resistenza!“, patrocinata dal comitato provinciale della resistenza e della lotta di Liberazione in collaborazione con ANPI, Istituto Storico Parri e Cineteca di Bologna. Saranno quattro appuntamenti con il grande cinema per celebrare i valori della Resistenza e della lotta contro il nazifascismo. All’interno della rassegna verrà proposta la video-intervista a Edward Reep, “Dipingere il Fuoco. Ed Reep, un artista di guerra a Bologna”. Soldato americano, inquadrato nell’esercito come pittore di guerra, Reep partecipò alla Liberazione di Bologna unendosi alle bande partigiane e fotografò, tra i primi, il muro di Palazzo d’Accursio lungo il quale venivano fucilati i partigiani.

Elisa Iacobucci

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