Sabato 30 novembre al Teatro del Meloncello la Compagnia Streben porta in scena E se poi c’è Juliette. Con Alessia De Pasquale, Filippo Marchi e Davide Russo. Regia di Francesco Rovatti.

Una commedia brillante e leggera, un dialogo a tre voci. Un affaire spassoso, che ci restituisce tutta la bellezza del teatro e ci ricorda che il teatro è per tutti.

Elio e Fabrizio lavorano nell’editoria. Coltivano il sogno di pubblicare un romanzo, ma si trovano costantemente alle prese con una cronica indisponibilità economica. I due cercano di barcamenarsi come possono, tra compromessi, marchette e qualsiasi stravagante trovata per non pagare l’affitto. Ad alterare il già precario equilibrio tra i due arriva Juliette, un’attraente ragazza francese esperta di cavalli e trasferitasi da poco nell’abitazione accanto. L’avvenenza della ragazza lascia senza fiato uno dei due amici, il quale inizia una spietata corte che darà vita a momenti di grande comicità. Man mano si intreccia un rapporto a tre, in cui i personaggi si muovono all’interno delle maglie di una trama ricca di situazioni esilaranti.

La Compagnia Streben, composta da Alessia De Pasquale, Filippo Marchi e Davide Russo, nasce nel 2019 come evoluzione della precedente compagnia Teatro in controluce.
Streben: tendere al sublime, alla perfezione. Il valore cardine dell’uomo romantico. Proprio al concetto filosofico si ispira il nome della compagnia. “Una perfezione che, però, non si raggiunge mai”, ci ricorda Alessia De Pasquale.

Martedì 25 febbraio la Compagnia Streben sarà al Teatro degli Angeli, con Gogol’ Unplugged. Uno spettacolo che intende rievocare atmosfere, personaggi e tematiche care all’autore il considerato padre della letteratura russa.

Per informazioni https://www.facebook.com/compagniastreben/

Amalia Apicella

Ascolta l’intervista ad Alessia De Pasquale e Filippo Marchi: