ITC Teatro annuncia la stagione 2020-2021, intitolata La bellezza non è questione di distanze. Il Teatro di San Lazzaro prova a resistere nonostante la condizione anomala in cui ci troviamo e che ci ha messo alla prova, richiedendo una riflessione sulle modalità di fruizione della cultura. La proposta di ITC Teatro prevede una stagione in due atti: un programma di spettacoli fino a dicembre, che darà la possibilità di frequentare il teatro e stare insieme, e un altro da gennaio in avanti, in cui il fulcro sarà proprio il ripensare lo stare insieme in teatro. Come ha spiegato Nicola Bonazzi, direttore artistico “Nonostante tutto noi ci proviamo. Perché la bellezza, in fin dei conti, non è, non può mai essere e mai sarà questione di distanze”.

La direzione artistica è del Teatro dell’Argine, collaborano Comune di San Lazzaro di Savena, Città metropolitana di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Ministero dei beni e delle attività culturali e con Teatro Arcobaleno, partner di comunicazione Profili, partner mediatico bolognateatro.it.

La stagione ITC Teatro 2020-2021

Il primo atto della stagione ITC Teatro ha inizio mercoledì 11 novembre 2020. Il sipario si rialza con Sandro, un debutto nazionale di produzione Teatro dell’Argine con Andrea Santonastaso, già interprete dell’acclamato Mi chiamo Andrea, faccio fumetti, questa volta nei panni di Sandro Pertini. La vita di Pertini, protagonista di anni cruciali per la storia italiana, è raccontata attraverso il palcoscenico e i fumetti che lo ritraggono di Andrea Pazienza.
Si prosegue con Nel ventre, una proposta di Stefano Panzeri che racconta una storia sul tema, molto attuale, dell’attesa, in questo caso quella dei soldati chiusi all’interno del cavallo di Troia prima del momento di sferrare l’attacco finale alla città.
Oltre alle produzioni del Teatro dell’Argine varranno ospitati anche due spettacoli di altre compagnie, accomunati dal tema della famiglia: ritorna Infanzia felice di Antonella Questa, e Padre Nostro, di Babilionia Teatri, dove gli attori in scena sono veramente un padre e due figli.
Il programma offre inoltre due eventi speciali. Il primo, in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, è I girasoli dell’autore francese Febrice Melquiot – storia di una famiglia alle prese con i soprusi della guerra. Il secondo, per l’anniversario dell’eccidio nazifascista di Sabbiuno, è Mimma, una performance-lettura dedicata alla partigiana bolognese Irma Bandiera.
Accanto alla stagione serale, da mercoledì 18 novembre riprende la stagione JUNIOR, dedicata ai giovanissimi. Tra le proposte, tre produzioni del Teatro dell’Argine, spettacoli per bambini con valenze molto profonde: Papà di sole e papà di tempesta, tratto dal libro omonimo di Elena Buccoliero; C’era una sVolta, per raccontare ai bambini l’importanza di seguire i propri sogni e le proprie inclinazioni; Il Carretto delle Storie: Hansel! Gretel!, rivisitazioni delle fiabe dei fratelli Grimm. Tre le altre proposte segnaliamo Fiabe a colori del Teatro dell’Orsa e La Conta di Natale, spettacolo natalizio di Claudio Milani.

La Stagione 2020-2021 prevede un secondo atto, da gennaio in avanti, che rappresenta un’assoluta novità e tenta di trasformare la sala dell’ITC in un grande salotto dove il pubblico potrà incontrare gli artisti piacevolmente e in sicurezza, per rimettersi in connessione con la gente e con il territorio. Per far ciò ITC Teatro chiede agli artisti e alle compagnie ospitate, tra le quali Teatro delle Albe, Cesar Brie, Paolo Nani e Lino Guanciale – di non portare solo le loro creazioni sul palco di ITC ma di donare anche il loro punto di vista sul teatro, e di spiegarlo attraverso workshop e dialoghi con il pubblico.

ITC Teatro non si ferma agli spettacoli, includendo nel suo programma progetti speciali, eventi e laboratori.
Politico Poetico, laboratorio di cittadinanza attiva nelle scuole progettato dal Teatro dell’Argine, può finalmente ripartire. Si tratta di un progetto che coinvolge i giovani sui temi dell’Agenda 2030 dell’ONU per lo Sviluppo Sostenibile, anche in relazione ai cambiamenti seguiti alla pandemia. Prevede uno Speaker’s Corners in Piazza Maggiore, in cui i ragazzi esprimono i propri punti di vista, l’evento Il Parlamento incontra la Città e lo spettacolo Il labirinto.
Il Teatro dell’Argine prenderà parte anche al progetto, nato nei mesi di lockdown, Cre-Actors – Formare teatranti interculturali per un’Europa diversa, che vede la partecipazione di Border Crossings (Regno Unito e Irlanda), The Fence (Svezia) e nientemeno che il Théatre du Soleil (Francia). Nell’ambito del progetto Erasmus +, Cre-Actors avrà al centro lo scambio di pratiche tra i vari partner.
Insieme al Collettivo Officina Sherazade, il Teatro dell’Argine sta organizzando un laboratorio di narrazione, previsto per il periodo tra marzo e giugno 2021, con il fine di far imparare a maneggiare le storie e imparare a narrarle, a seconda della tipologia e del genere narrativo, nella maniera più efficace. Condotto da Giampiero Rigosi, prevede la presenza di Carlo Lucarelli e altri professionisti della scrittura che interverranno su temi specifici.

La Compagnia collabora anche con diverse e prestigiose realtà teatrali e non, tra le quali Per aspera ad astra – Come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza, il progetto capitanato da Compagnia della Fortezza/Carte Blanche – Centro Nazionale Teatro e Carcere; Giochi senza confini, percorso di cittadinanza attiva, rivolto a grandi e piccoli di oggi e di ieri, svolto insieme al Teatro Metastasio e al Teatro Metropopolare di Prato; nuovi progetti di walfare e inclusione sociale in collaborazione con ANTEAS, Associazione Nazionale di Tutte le Età Attive per la Solidarietà.

ASCOLTA L’INTERVISTA A NICOLA BONAZZI: