Da aprile a novembre si darà inizio alla tredicesima edizione di IT.A.CA’ Migranti e viaggiatori- festival del turismo responsabile. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di proporre modelli di viaggio all’insegna della sostenibilità che possano essere una valida alternativa al “turismo di massa”.
Il festival lavora per rendere il turismo sostenibile una possibile soluzione alla crisi che il settore turistico sta attraversando a causa dell’emergenza sanitaria in atto.
Secondo il direttore del festival Pierluigi Musarò, vista la diminuzione dei viaggi internazionali, si tenderà a spostarsi soprattutto all’interno della penisola e ciò potrebbe contribuire alla sensibilizzazione riguardo la tutela dell’ambiente.

IT.A.CA’ festival: il turismo sostenibile in 25 tappe

Il tema del festival di questa edizione è “diritto di respirare”: secondo la co-fondatrice del festival Sonia Bregoli il tipo di turismo proposto da IT.A.CA’ pone il viaggio come ricerca di una nuova consapevolezza, del proprio corpo e del proprio respiro. Strettamente legata al tema di quest’anno è l’immagina grafica che accompagna questa edizione, realizzata dall’artista Giulia Gardelli: è un’immagine che rappresenta una natura in costante movimento, con le api che simboleggiano il nutrimento e la vita, nutrimento che si può ottenere soltanto grazie al viaggio. Secondo l’artista infatti l’aria diventa irrespirabile nel momento in cui viene meno la possibilità di viaggiare.

Oltre agli appuntamenti sui territori IT.A.CA’ propone tre webinar, tutti in diretta sui canali social del festival e su YouTube: il primo si terrà martedì 27 aprile dalle 17 alle 19 e tratterà del tema “diritto di respirare”; mercoledì 12 maggio dalle 17 alle 19 ci sarà il seminario “decostruire i confini tra turismo e migrazione”; l’ultimo appuntamento sarà mercoledì 19 maggio dalle 17 alle 19 in cui si dialogherà intorno alla possibilità di “ripensare le aree interne e montane dell’Emilia Romagna”.

Sono 16 le regioni e 25 i territori che hanno scelto di proporre la loro versione del “diritto al respiro”, accogliendo per 8 mesi e quasi ogni weekend fino a novembre, eventi sostenibili, sia live che online, all’insegna del rispetto delle comunità ospitanti, dell’attenzione per la natura e per lo stare insieme consapevolmente: Veneto con la tappa Padova e dintorni (28 – 30 maggio); Marche con la tappa Parco Nazionale Monti Sibillini (10 – 13 giugno); Emilia Romagna che oltre alla tappa madre di Bologna (19 – 20 | 26 – 27 giugno + 3 – 4 | 10 – 11 | 17 – 18 | 24 – 25 luglio + 4 – 5 |10 – 12 settembre) prevede anche quelle di Spilamberto – Modena (28 – 29 agosto), Ravenna (16 – 19 settembre), Sasso Simone – Simoncello (24 – 26 settembre); il Lazio con la tappa di Leonessa (18 – 20 giugno) e l’Umbria con la tappa La Valle del Chiani (1 – 4 luglio); la Toscana con la tappa Piana di Lucca (23 – 25 luglio) e Firenze (17 – 19 settembre); la Calabria con la tappa Colline Alto Crotonesi: da Umbriatico a Caccuri (6 – 8 agosto); la Campania con le tappe Cilento – Terre Alte del Cervati (4 – 5 settembre) e Campania Felix: da Acerra a Sessa Aurunca (15 – 17 ottobre); il Piemonte con le tappe Anfiteatro Morenico – Ivrea (10 – 12 settembre) e Monferrato (8 – 10 ottobre); il Friuli Venezia Giulia con la tappa Trieste – Gorizia (10 – 12 settembre); la Sicilia con la tappa di Palermo (17 – 19 settembre); la Lombardia con Pavia e Oltrepò pavese (17 – 19 | 24 – 26 settembre), Brescia e le sue Valli (2 – 3 ottobre); il Trentino con l’omonima tappa (20 – 26 settembre); la Sardegna con la tappa Ogliastra (24 settembre – 3 ottobre); la Puglia con Salento (1 – 3 ottobre), Taranto (8 – 10 ottobre) e Monti Dauni; si chiude l’edizione in Liguria con Sestri Levante – Tigullio (30 ottobre – 1 novembre).

Inoltre, IT.A.CA’ ha spostato il suo server in un data center green a basso impatto ambientale che si trova alle porte di Bologna e che è alimentato ad energia solare. La rete ha poi reso ancora più accessibile il suo sito grazie ad una soluzione chiamata “Equal web”: le persone con diverse disabilità possono navigare correttamente e semanticamente con l’ausilio di funzioni particolari come il lettore di testo o la regolazione del colore.
Infine, in concomitanza con l’anno europeo delle ferrovie, IT.A.CA’ ha firmato un accordo europeo per promuovere la mobilità su rotaia, che produce molto meno CO2 rispetto agli altri mezzi come l’aereo o l’automobile.

Gemma Fabellini

Articolo precedenteSostenibilità, interramenti e forse l’idrogeno: la “rivoluzione” delle linee ferroviarie
Articolo successivoFilodiffusione 2.0, Pratello R’Esiste via radio