Riaprono le sedi espositive dell’Istituzione Bologna Musei, a seguito della notizia di ricollocazione dell’Emilia-Romagna in fascia gialla dall’1 febbraio.
L’apertura dei musei è assicurata dal lunedì al venerdì, con esclusione dei giorni festivi, sabato e domenica.

Riaprono i musei di Bologna: tante novità e orari prolungati

L’Istituzione Bologna Musei riapre le porte delle proprie sedi a partire già da martedì 2 febbraio 2021. Il Consiglio di Amministrazione dell’Istituzione Bologna Musei ha approvato un nuovo piano di apertura che prevede un totale di 208 ore complessive alla settimana.
Per favorire l’accesso, diverse sedi come MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Museo Morandi, Casa Morandi, Museo per la Memoria di Ustica, Museo Civico Archeologico, Museo Civico Medievale, Collezioni Comunali d’Arte, Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini hanno previsto una o più giornate di apertura pomeridiana prolungata fino alle ore 19, in modo da poter accogliere i visitatori al termine della giornata lavorativa.

Per quanto riguarda la sede del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, il direttore artistico Lorenzo Balbi illustra che, oltre alle produzioni che non si sono mai interrotte e ora vengono riprese, saranno presentate alcune novità: la prima sarà una nuova mostra riguardante un episodio di “Morandi racconta”, un focus dedicato a Giorgio Morandi all’interno del Museo Morandi, dedicato al tono e alla composizione delle nature morte dell’artista; sarà presente anche una ricostruzione diretta di un modello di Morandi con gli oggetti reali all’interno di una delle nature morte esposte. Inoltre, presenta un rinnovamento di due sezioni della collezione permanente del MAMbo, con moltissime opere inedite e mai esposte: una sezione dedicata all’informale e all’ultimo Naturalismo, con un’attenzione particolare alla produzione scultorea, e una sezione dedicata all’arte verbo-visuale, con opere e artisti inediti.

E’ bene ricordare che, nonostante questo periodo di chiusura, i musei non sono stati bloccati; al contrario, oltre a mantenere sempre vivo un contatto con il pubblico grazie alla sfera di progetti virtuali, si sono mostrati attivi e dinamici anche ripartendo dal prendersi cura delle proprie collezioni.
Le sei aree disciplinari dell’Istituzione Bologna Musei hanno condotto attività in diversi ambiti: conservazione del patrimonio, riallestimenti delle collezioni, mostre temporanee, interventi di riqualificazione degli spazi espositivi, ricerca, pubblicazioni di studio, iniziative didattico-educative; i visitatori potranno già ammirare tutte le novità a partire dalla recente riapertura.

Rimangono confermate tutte le misure di sicurezza già adottate dall’Istituzione tra maggio e ottobre 2020: acquisto online dei biglietti, ingresso per slot numerici in base alla capienza degli spazi, misurazione della temperatura, distanziamenti, obbligo di mascherina, gel igienizzanti a disposizione.

Marta Baldi

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