Non è vero che il covid 19 sia un virus “democratico” , non colpisce ricchi e poveri allo stesso modo.

Tra multe e fogli di via, focolai nei dormitori e altre aberrazioni sanzionatorie, l’unico distanziamento sociale “praticabile” per i senza dimora è la distanza, diventata un baratro durante la pandemia, da una condizione di vita sociale degna.

Le responsabilità della politica e delle amministrazioni e l’inadeguatezza dei grandi numeri (dormitori, CIE) per la soluzione dei problemi.

Ne parliamo con Antonio Mumolo, fondatore e presidente dell’associazione “Avvocato di Strada onlus”.