Si avvicina la data di inaugurazione dell’esposizione fotografica “In Our Nature”. Un mix di foto rappresentanti soggetti diversi e punti di vista differenti che vanno dal paesaggio incontaminato, ai volti umani fino ad arrivare agli edifici e ai macchinari abbandonati nei nostri territori. Tre visioni differenti del mondo che si incontrano in un progetto comune.

Sono tre gli artisti che presenteranno l’esposizione fotografica al Nubivago di via del Borgo dal 5 al 7 febbraio. Tre giovani studenti del Dams che, seppur con la loro diversità, portano un progetto comune: “In Our Nature”. Grazie all’effetto di forti contrasti, mettono in mostra l’equilibrio e l’interazione fra l’uomo e il mondo circostante. Emerge un crogiolo di paesaggi, volti e opere realizzate dall’uomo: antiche montagne, rughe e vecchi macchinari per intraprendere una riflessione sulla condizione umana, sui luoghi incontaminati che ci hanno ospitato fino ad arrivare a quelli che ci hanno fatto respirare il cemento.

Gianluca Puglia si dedica alla fotografia per mostrare attraverso l’arte tutto ciò che lo circonda, in particolare paesaggi e montagne. Sono proprio le montagne il soggetto principale di questa sua esposizione, per tentare di esprimere il senso di libertà e leggerezza che solo la natura può darci. Mattia Ducci presenta, invece, dei soggetti completamente diversi: i volti che ha incrociato durante il suo cammino di 700 chilometri lungo la strada che collega Roma a Brindisi. “Sono sempre stato affascinato dalla varietà del genere umano, credo sia impossibile per me rimanere indifferente a qualsiasi presenza incroci la mia vi(t)a” queste le parole usate dall’artista per descrivere il suo progetto. Marco Piras presenta invece il degrado industriale, “storie mai raccontate, storie di realtà esistenti mai portate alla luce”. Macchinari ed edifici ormai inutilizzati, costruiti durante gli anni del boom dell’industrializzazione.

I tre ragazzi saranno presenti durante la mostra per spiegare ai visitatori ciò che c’è dietro questi scatti. Un valore aggiunto a delle fotografie che forse non hanno bisogno di spiegazioni.

Per ulteriori informazioni l’evento facebook https://www.facebook.com/events/1870517603174721/

Claudia Serra