I collettivi universitari di Bologna ci riprovano. Annullata per intervento dell’Alma Mater la festa della “Immacolata contraccezione” di venerdì scorso, che ha fatto arrabbiare la Curia bolognese e gridare alla blasfemia la Lega, le associazioni Link e La Mala Educacion tornano alla carica. E indicono una nuova iniziativa per giovedì sera, 12 dicembre, questa volta in piazza Verdi: il “Veglione per la contraccezione“, con tanto di hashtag “Preservativi contro i cattivi” e di nuovo, nella locandina dell’evento su Facebook, l’immagine della Madonna circondata da vari contraccettivi.

“Immacolata contraccezione”: le reazioni

“Dopo che l’Università – attaccano i collettivi – con zelo impeccabile dei ciellini di Student Office e i fascisti di Azione universitaria, ha cercato di ostacolare l’organizzazione di un momento di socialità alternativa a tema contraccezione e decisionalità sul proprio corpo, non potevamo proprio rinunciare a costruire una risposta collettiva”. L’invito dunque è a portare in piazza “preservativi veri, cartonati, disegnati o come volete e qualunque altro mezzo contraccettivo o strumenti rigorosamente non a fine riproduttivo. Tutto ciò che possa portare gioia all’interno delle nostre vite sessuali. La sera del 12 dicembre riversiamoci in piazza Verdi per mostrare la nostra indignazione e dissenso contro tutte queste forme di violenza politica, culturale e sociale, ma anche per rispondere con allegra irriverenza come solo noi sappiamo fare”.

Monta invece su tutte le furie Valentina Castaldini, candidata di Forza Italia alle prossime regionali, che parla di “mancanza di rispetto per i credenti” e annuncia un esposto in Procura per offesa di confessione religiosa mediante vilipendio. “Le istituzioni sono state prese in giro, la festa era solo rimandata – punta il dito Castaldini – queste persone si sentono libere di fare e dire quello che vogliono, coi soldi e gli spazi di tutti”. Già all’epoca dell’iniziativa “La Madonna piange sperma”, ricorda Castaldini, “presentai un esposto, che però fu archiviato. Continuerò comunque a fare esposti, anche questa volta. Ormai l’unico modo è usare le istituzioni in cui si crede ancora di fronte a chi usa lo spazio pubblico a proprio piacimento”.

Fonte: Dire